Sulla sicurezza un consiglio comunale con invito alle forze dell’ordine

Francesco Maria Ferranti (FI): «Troppi e crescenti i fatti criminali nella nostra città»

TERNI – «Troppi e crescenti i fatti criminali nella nostra città. Non ultima la rissa con un giovane ternano  che sta rischiando la vita.  Non ultimi i furti in appartamento  che hanno riguardato anche una ex consigliera comunale. E poi gli scippi in pieno centro e nei parchi, i fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, gli atti di vandalismo come quello che sabato notte ha interessato un’ autoscuola» .

Francesco Maria Ferranti (FI) all’indomani della rissa all’esterno di un locale in via del Sersimone e   considerati gli innumerevoli fatti di cronaca  scrive alla presidente del consiglio comunale, Sara Francescangeli, e al sindaco Stafeno Bandecchi per chiedere «che si discuta dell’emergenza sicurezza in un apposito consiglio comunale da tenersi invitando i rappresentanti delle istituzioni competenti la pubblica sicurezza, come la questura, i carabinieri, la prefettura, la guardia di finanzia». 
«I cittadini ternani non vivono più in un clima di serenità. Credo che questa mia richiesta – sottolinea – possa trovare riscontro positivo in tempi rapidissimi, senza polemiche, senza rispondere con quanto accadeva prima o dopo. Al di là delle auto della vigilanza privata la situazione a Terni è peggiorata. Il corpo della polizia municipale rimane sotto organico nonostante gli annunci di inizio legislatura. 
 Chiederò al sindaco Bandecchi di venire a dibattere in aula di questi temi che sono di interesse generale che debbono superare le diversità di appartenenza partitica e di farlo anche nella trasmissione televisiva di approfondimento Spazio Civico che tutti i martedì tengo in una televisione locale e che è a disposizione per affrontare un tema di grande interesse come quello della sicurezza cittadina». 

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