M.BRUN.
TERNI – Block notes dedicato al sindaco Bandecchi.
È vero che vale più «la pratica che la grammatica», come dice un vecchio adagio. Ma non è giusto approfittarne. E poi – lo diciamo come sempre per dargli una mano – come titolare di una Università non ci fa una gran figura.
I fatti: il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, scrive una lettera memorabile alla Regione, regolarmente protocollata.
Memorabile perchè? Intanto perchè consta di due righe, poi perchè in due righe c’è di tutto e di più. Perfino con un retrogusto dell’indimenticato stile di Totò e Peppino in un famoso film.
Ecco qua: «Chiediamo con la presente, a codesta spettabile Regione (niente virgola, ndr) di comunicarci in modo ufficiale (e quindi non come fossimo al bar, ndr) a che punto la realizzazione dell’Ospedale di Terni è arrivata (ci sarebbe una realizzazione che sta arrivando senza che siano iniziati i lavori?, ndr). Ricordandovi che il 13 maggio 2024 è l’ultimo giorno per avere il permesso all’inizio dei “lavori” (e solo il Signore sa perchèé la parola lavori sarà tra virgolette nel testo, ndr)».
Ma la spiegazione che segue sul web, a firma Stefano Bandecchi, è ancora meglio. «Questa lo (si immagina che volesse scrivere l’HO, l-apostrofo-ho, ndr) scritta alla regione (minuscola, ndr) perchè l’ospedale si deve fare questo giro di giostra (l’ospedale salirà sulla giostra? se sì, mi raccomando non perdete di vista gli allettati, ndr)».
Conclusione: forse non hanno tutti i torti coloro che sostengono che Bandecchi andrebbe vietato ai minori. Sì, ma per esclusive ragioni grammaticali. Nessuna censura. Cercate di capire: se lo leggono i giovani, ci siamo persi una generazione.


