AL.MIN.
UMBERTIDE (Perugia) – Un padre sempre presente. Una guida saggia. Un pastore che ha sempre avuto cura del suo gregge. Un amico con la porta sempre aperta. Questo è stato don Renzo Piccioni Pignani, storico parroco di Montecorona deceduto la notte tra giovedì e venerdì santo. A poche ore dalla dipartita terrena dell’amato sacerdote, tantissimi sono stati gli attestati di cordoglio.
L’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Ivan Maffeis, che è sempre stato accanto al sacerdote nei quasi tre mesi di degenza ospedaliera, esprime il profondo cordoglio a nome di tutto il clero diocesano alla famiglia Piccioni Pignani e ai fedeli di Montecorona, Monte Acuto, Pian d’Assino, Colle e Romeggio. Don Renzo, dice l’arcivescovo, era «legatissimo a queste comunità situate tra i comuni di Perugia e di Umbertide, messe a dura prova poco più di un anno fa dal terremoto che ha interessato l’alta valle del Tevere. Le definiva piccole e semplici realtà, ma c’è sempre stato un vincolo spirituale e materiale forte, che ci ha fatto vivere con amicizia ed affetto».
Come ricorda Maffeis, don Piccioni Pignani, era stato insignito del titolo di monsignore e aveva ricevuto la nomina di cappellano di Sua Santità da papa Giovanni Paolo II. Il sacerdote, dice ancora l’arcivescovo «lascia un grande vuoto – prosegue il presule – in quanti l’hanno conosciuto, stimato ed amato come pastore di anime nell’ascoltare e nell’accogliere tutti, senza distinzioni. Era un curato di campagna dal senso ‘diplomatico arguto’ nel tessere rapporti anche con le Istituzioni e nell’avvicinare-dialogare con i ‘lontani’».
Profondo dolore per la scomparsa del parroco viene formulato dal sindaco Luca Carizia: «Ciao Renzo, fai buon viaggio e grazie di tutto quello che hai fatto per tutti noi – scrive su Facebook il primo cittadino – Sei stato un riferimento spirituale, sociale, sportivo ed educativo. Sei stato custode della splendida abbazia di Montecorona. Sei stato un esempio. Umbertide ti abbraccia e già ti rimpiange».
Commovente il grande cartello che è stato esposto a pochi passi dall’entrata della chiesa di Montecorona: «Grazie per tutto ciò che hai fatto. Grazie per tutto l’amore che hai messo in ciò che hai fatto. Buon viaggio e veglia su di noi. Ma soprattutto buon compleanno Dorry». Un augurio fatto col cuore gonfio di dolore, visto che il 30 marzo don Renzo avrebbe compiuto 83 anni. Proprio nel giorno di sabato santo, verrà dato l’ultimo saluto al sacerdote.
I funerali di don Piccioni Pignani, infatti, saranno celebrati alle 11.30 dall’arcivescovo Maffeis nella parte superiore della sua abbazia dove da oggi pomeriggio è aperta la camera ardente. Terminato il rito funebre, la salma di don Renzo sarà tumulata nel cimitero del paese.


