Al liceo Classico il futuro si costruisce dal passato, al via il “Certamen Taciteum”

Dal 21 al 23 marzo gli studenti di tutta Italia si confronteranno con i classici della tradizione latina

TERNI – 29°esima edizione del Certamen Taciteum, un evento che conferma il liceo Classico “G.C. Tacito” di Terni come sede di un laboratorio di scambio, di ricerca e sperimentazione aperta a tanti giovani provenienti da varie parti d’Italia. Il liceo ternano continua nel proprio percorso per tenere viva la tradizione, ormai consolidata, di misurarsi con i classici come momento di indagine sulla propria identità e come strumento di progettazione del futuro. Dal 21 al 23 marzo si svolgerà la nuova edizione di questo evento grazie anche al dirigente scolastico, la prof.ssa Roberta Bambini e il contributo della Fondazione Carit.

Tramite il confronto critico con il passato, si scoprono gli elementi di perenne continuità che permettono di volgersi al futuro in maniera più responsabile e consapevole. Saranno ben 70 i ragazzi che giungeranno da licei di ben nove Regioni italiane per mettere in campo le competenze acquisite in cinque anni di studio della lingua latina. In particolare si cimenteranno nella traduzione di un brano di Tacito, scelto da un’apposita Commissione di docenti universitari, presieduta dal Prof. Piergiorgio Parroni , docente emerito dell’Università “La Sapienza ” di Roma, e ne tracceranno un commento volto ad evidenziare le peculiarità dello storico latino a rintracciare gli elementi di continuità tra passato e presente. Relativamente alla Sezione Ricerche, i numerosi lavori di approfondimento e d’indagine su tematiche tacitiane elaborati da studenti di vari licei italiani hanno suscitato il vivo apprezzamento dell’intera Commissione e in particolare del suo Presidente , il Prof. Giorgio Bonamente , docente emerito del Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne presso l’Università degli Studi di Perugia : i testi presentano, infatti, non solo spessore culturale, ma anche  rigore scientifico ed acume critico. Dopo un’attenta analisi la Commissione ha decretato come vincitore l’alunno Pepe Antonio del Liceo Classico “ F. De Sanctis” di Salerno. 

Intorno, a corollario, altre manifestazioni: la cerimonia di apertura che avrà luogo il 21 marzo alle ore 16:30 presso Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Carit; seguiranno due conferenze di approfondimento su Tacito, tenute dal Prof. Umberto Roberto dell’Università “Federico II” di Napoli e dal Prof. Claudio Buongiovanni, dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Il giorno 22 marzo la prof.ssa Paola Mostarda, già docente del “Tacito” e storica dell’Arte, nel corso della mattinata, guiderà i docenti degli studenti partecipanti al concorso ad una visita ai monumenti della città e nel pomeriggio, alle ore 19, presso la Chiesa di San Cristoforo di Terni si terrà il Concerto del Coro giovanile del Liceo “Tacito”, diretto dal Maestro Francesco Corrias. 

La premiazione dei vincitori del Grande Certamen si svolgerà la mattina del giorno 23 marzo presso il Teatro Secci e sarà preceduta da una rappresentazione del Laboratorio teatrale del Liceo Tacito; verrà messo in scena “ Il gioco di Asterione”, un adattamento del racconto “La casa di Asterione” di Jorge Luis Borges, sotto la guida della regista Elena Marrone, ex studentessa dell’Istituto. Tre giorni in cui il “Tacito” e Tacito, ma soprattutto studenti e studentesse appassionati di latino sono protagonisti.

Fuga di gas a Perugia

La Perugia da eleggere/ Da Giambartolomei, Sara Goretti, Gentili a Spera, Maddoli, Bistocchi: parte la carica dei 600 candidati