Alberto Cartuccia Cingolani, 6 anni, chiude la seconda edizione di Umbria Classic Festival

Il pianista prodigio ospite dell’associazione Mozart Italia insieme al violinista Elia Chiesa

TERNI  – Il piccolo Mozart italiano ospite al Caos. Alberto Cartuccia Cingolani, 6 anni, chiude la seconda edizione di Umbria Classic Festival sabato 9 marzo alle ore 18. Una “Stella alla ribalta”. Un talento puro del pianoforte, un astro nascente della musica che promette di ripercorrere le orme dei grandi artisti sia attuali che del passato. Non è un caso che sia stato ribattezziato il “Mozart italiano”.

Con lui al Caos il maestro Elia Chiesa, 25 anni, violinista di caratura internazionale. Membro del Quartetto Eos, Chiesa è già noto anche al pubblico ternano e narnese per le sue esibizioni a Luci della Ribalta e in altre occasioni musicali. I due dialogheranno in sala alternando esibizioni musicali a racconti della loro storia artistica.

Elia Chiesa, ha conseguito gli studi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e l’Hochschule der Kuenst di Berna. Oltre ad esibirsi da solista, a partire dal 2016 fonda il Quartetto Eos in qualità di Primo Violino, vincitore del Premio “F. Abbiati” 2018, Primo Premio al concorso internazionale di musica da camera “Orpheus” di Zurigo e premiato nell’ambito di altri concorsi internazionali. Attualmente incide per le etichette discografiche Da Vinci Classics, Tactus, Brilliant Classics. È docente presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Nonostante la sua recente formazione, il Quartetto Eos suona regolarmente per importanti istituzioni musicali in tutta Europa come la Società del Quartetto di Milano, il Festival di Davos, lo IUC (Roma), la Filarmonica Romana, Musikdorf Ernen, l’Associazione Scarlatti di Napoli, la Philarmonie de Paris, Ticino Musica, Fondazione Svizzera di Basilea e altri. Inoltre collabora spesso con musicisti del calibro di Calogero Palermo (Royal Concertgebouw Orchestra), Gustavo Nuñez (Royal Concertgebouw Orchestra), Jerusalem Quartet, Cremona Quartet, Enrico Pace, Aron Chiesa (Teatro alla Scala) Enrico Dindo. Da luglio 2022 è nominato “Artista residente” presso la prestigiosa Fondazione Singer-Polignac di Parigi insieme al Quartetto Ébène.

«Il concerto di sabato – dice la presidente dell’Associazione Mozart Italia Terni e direttrice artistica del festival Anais Lee – chiude un’edizione che ci ha riempito di entusiasmo per la grande affluenza di pubblico e per le affascinanti esibizioni degli artisti. Ringraziamo la Fondazione Carit per il sostegno fondamentale che ci ha garantito e il Comune di Terni per il supporto e la disponibilità. Fare un festival nei palazzi e nelle sedi della cultura a Terni è stato emozionante e stimolante allo stesso tempo ed è stata una formula molto ben riuscita».

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