Au. Prov.
TERNI – Tutte le azioni a contrato della criminalità offuscate dalla notizia dell’arresto di un agente della polizia di Stato in forza alla Questura di Terni. Che prima di assentarsi per motivi di salute – manca da via Antiochia da oltre un anno – avrebbe estorto ad una donna di nazionalità straniera centinaia di euro alla volta in cambio di favori che a quanto pare non avrebbe poi corrisposto.
Così la donna ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato l’indagine coordinata dalla procura della Repubblica nella persona del pm Marco Stramaglia, e che è stata portata a termine dalla polizia di Stato. Il poliziotto, infatti, è stato arrestato dagli agenti della squadra Mobile di Terni. L’accusa è di truffa aggravata e la somma estorta alla donna ammonterebbe intorno ai 30mila euro. Agli atti ci sarebbero anche le intercettazioni disposte dal pm titolare del fascicolo, che documenta il profilo estorsivo dell’agente arrestato. Per gli inquirenti l’uomo avrebbe addirittura minacciato la donna di controlli e sanzioni pesanti se non gli avesse consegnato il denaro. Ad ogni modo sono stati proprio i suoi colleghi ad eseguire le indagini e quindi a contrastare anche il fenomeno di criminalità che si consumava in via Antiochia. L’interrogatorio di garanzia dell’agente, sospeso dal servizio in seguito alla misura applicata, è fissato per giovedì 14 marzo di fronte al gip Chiara Mastracchio.
Il militare chiede


