El. Cec.
ARRONE (Terni) – Grande festa e molto entusiasmo nel borgo di Arrone. Torna a casa il trittico rubato 54 anni fa. Il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia: «Fu un lutto per la comunità quando sparì l’opera ma grazie ai carabinieri è finalmente possiamo riabbracciarlo. Inoltre, è tornato a noi anche il dipinto dello “Sposalizio della Vergine” restaurato».
In particolare, il trittico sarà riconsegnato alla comunità il 12 marzo alle ore 11, 30 in piazza Garibaldi. Mentre per quanto riguarda lo “Sposalizio della Vergine” restaurato sarà riconsegnato il 9 marzo alle 16,30 ci sarà la cerimonia della riconsegna al teatro comunale. Per quanto riguarda il trittico al centro troviamo la Madonna col bambin Gesù, a sinistra San Giovanni Battista (patrono del paese), a destra Sant’Antonio abate. L’opera fu rubata nel 1970 dalla chiesa di Santa Maria Assunta, dove era stato trasferito dalla più piccola chiesa di San Giovanni Battista e successivamente da quella della Madonna della Quercia perché considerato un luogo più sicuro.
Per ciò che concerne “Lo sposalizio della Vergine” il restauro del dipinto è stato effettuato su commissione dell’associazione Magister che, tra le sue attività, a proprie spese, cura anche la conservazione di qualche opera artistica del patrimonio storico locale. L’opera in questione consiste in una piccola ‘edicola’ in legno intagliato e dorato che ospita una tavola sulla quale è dipinto lo ‘Sposalizio della Vergine’ ed è appesa sulla parete della navata di sinistra della chiesa. «Quest’opera è giunta fino a noi e anche se non si tratta di un originale, ci siamo sentiti comunque stimolati a prendere in considerazione il suo restauro per garantire il suo perdurare nel tempo» spiegano dall’associazione, che organizza anche il concerto del gruppo Euterpe Ensemble per clarinetti e corno di bassetto con la partecipazione del baritono Luigi Sinibaldi. Dopo il concerto ci sarà una relazione tecnica sul restauro a cura del restauratore Gianni Castelletta. Al termine del programma, nella chiesa di Santa Maria Assunta dove il quadro è alloggiato, un breve intervento del parroco don Tomasz Godzki.


