TERNI – Incredibile. Dopo due mesi di battaglie per far digerire alla città la nuova Ztl. Dopo due mesi di esposizione della giunta, in particolare dell’assessore alla Mobilità, Marco Iapadre, il sindaco Stefano Bandecchi ci ripensa. Sui social annuncia che tra quindici giorni smantellerà la Ztl perché «a Terni è ridicola». E’ il vicesindaco a portarlo sull’argomento: «C’è un problema che attaglia Terni e che sta scatenando tante polemiche, la Ztl». E il sindaco: «Volevo telefonare all’assessore per avere informazioni ma come tutti sanno io la Ztl l’avrei già tolta». Bandecchi, in tour in Piemonte, ribadisce che a Terni lui chiuderebbe solo due strade per renderle pedonali . E che se si arriverà ad una soluzione condivisa entro quindici giorni bene, altrimenti «farà il sindaco»: «Toglierò la Ztl perché non serve a nulla e perché penalizza molto commercio».
In una frase sola mette tre dichiarazioni shock: farà il sindaco (e meno male), al nuovo regolamento non ci si è arrivati in maniera condivisa (Confcommercio chiede modicihe, Confartigianato le concorda e le annuncia «sostanziose» con tanto di ritorno in consiglio comunale per essere nuovamente approvate), la Ztl non serve a nulla (ma aumenta il costo dei pemessi).


