AL.MIN.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Una intera comunità stordita. E’ quella della frazione tifernate di Trestina, che da ieri piange la scomparsa di Pasquale Pietro Mencagli, l’uomo di 64 anni morto dopo che ha battuto tragicamente la testa contro un tronco mentre stava lavorando in un bosco nei pressi di Torri di Colonnata, tra le località umbertidesi di Verna e Calzolaro.
Titolare di una azienda agricola insieme al fratello al fratello Luciano, Mencagli era molto conosciuto nella zona sud del territorio di Città di Castello e nella parte nord del Comune di Umbertide. Amato dai familiari, stimato da amici e conoscenti, il 64enne è ricordato da tutti coloro che lo hanno conosciuto come un grande lavoratore e una persona gioviale. Tantissime sono state le persone che hanno voluto mostrare affetto e vicinanza alla moglie Margherita e ai figli Francesco e Serena.
A pochi chilometri di distanza, nella frazione umbertidese di Pierantonio, immenso è il dolore per la morte di Claudio Dini, imprenditore 63enne stroncato da un malore che lo ha colto durante dei lavori di potatura nel campo di ulivi di un amico. Lascia la moglie Luciana e il figlio Andrea. Entrambe le salme si trovano all’istituto di medicina legale del Santa Maria della Misericordia in attesa di essere sottoposto ad autopsia.


