Butta 8 tonnellate di robaccia nel modo sbagliato, dovrà pagare 300 euro

Il titolare di un’impresa edile viene costretto a rimborsare il costo dello smaltimento

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Scoperto e castigato. Il titolare di una impresa edile dovrà pagare di tasca propria il regolare smaltimento di una ingente quantità di scarti di costruzioni e demolizioni gettati in maniera illecita nel centro di raccolta rifiuti situato in via Madonna del Moro.

In totale sono stati rinvenuti quattro metri cubi di materiali, corrispondenti  a otto tonnellate di robaccia. A individuare il responsabile dell’accaduto sono stati i carabinieri forestali al termine di un lavoro d’indagine. I militari, successivamente, hanno informato dei fatti il Comune di Umbertide.

Nel frattempo tutti gli scarti sono stati smaltiti dal gestore del centro di raccolta nell’ambito del vigente sevizio di igiene urbana con costi a carico dell’amministrazione cittadina. Di conseguenza, il Comune, attraverso un’ordinanza del responsabile del settore ambiente, ha quindi richiesto all’imprenditore il rimborso delle spese sostenute per eliminare i rifiuti rivenuti. L’uomo dovrà quindi versare nelle casse dell’ente 298 euro. Il pagamento è fissato entro 30 giorni.

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