TERNI – Il capriolo che è arrivato al parco Ciaurro è sicuramente l’ episodio più simpatico. Peraltro subito risolto con la cattura e il trasporto in un contesto più consono. Per il resto non c’è da stare allegri. Cinghiali, topi e piccioni ormai impazzano a Terni.
I cinghiali sono di casa nella zona tra via Bramante e la rotonda Marinai d’Italia. Su quest’ultima l’ apparizione serale è assicurata, i cinghiali utilizzerebbero il sottopasso per andare a razzolare nello spicchio di verde. Gli avvistamenti dei topi, invece, sono concentrati in centro. Le foto dell’ inizio di Corso Vecchio, lato via Castello, sono inequivocabili. Il topo, di grosse dimensioni, entra ed esce dalla grata della fogna. In pieno giorno. E torna a fare qualche piroetta la sera.
Sempre alla luce del sole, topi segnalati nel dedalo di vicoli intorno a San Salvatore, così come in via Fratini. In questo caso entrano ed escono dalle fessure della pavimentazione, a ridosso dei muri delle abitazioni.
Anche i piccioni amano il centro. Le stradine che da Porta San’Angelo portano a piazza della Repubblica inclusa via Cavour, sono un letamaio. Guano anche a ridosso della stazione ferroviaria e della pressa di piazza Dante. Ma il regno dei piccioni e’ sicuramente Palazzo Spada. Escrementi nel cortile sono all’ ordine del giorno. In questo caso bisogna dire che le pulizie – a differenza di altre zone della città – sono frequenti. I piccioni non si sono lasciati intimorire dalla sperimentazione di qualche mese fa voluta dall’ amministrazione comunale con l’ utilizzo dei rapaci. Terminati i voli dei falchi sono tornati a prosperare.



