M.BRUN.
TERNI – Block notes su Terni e i suoi assessori.
1. Lo sblocco della bonifica della discarica dell’Ast è da considerare una notizia di grande rilievo. Permette all’Accordo di programma da un miliardo per Terni di decollare definitivamente. Il nuovo atteggiamento l’ha garantito, al ministro Urso, il sindaco Bandecchi in persona.
Il capogruppo Fdi, Cecconi, dall’opposizione ha subito approfittato per rinfacciare alla giunta comunale di aver cambiato posizione rispetto a quella (per lo meno stravagante) dell’assessore Mascia Aniello, la (piccola) vedetta verde dell’amministrazione.
La risposta della Aniello non si è fatta attendere. Cioè, anzi, pardòn, si farà attendere all’infinito. Non verrà mai. Motivo? Avverte l’assessora: non saprei da dove cominciare, perchè nello scritto di Cecconi ci sono errori, oltre che di contenuto (che non sapremo mai), anche “grammaticali” e “anglicismi sbagliati nella grafia per 4 volte”.
2. Ora qui noi prendiamo una pausa insieme ai nostri lettori. Non sfuggirà l’involontaria ironia di queste parole. Noi possiamo capire tutto, ma se uno fa parte di una giunta comunale che ha per capo Stefano Bandecchi, può ritenere un problema la grammatica? O gli anglismi con la grafia sbagliata?
Assessore, sia brava. Sarebbe come essere vegani in un’associazione di cannibali. Fuori posto.
Eccellente assessora, abbia pietà, lo diciamo col cuore in mano: se uno accetta di essere assessore con Bandecchi, ragionevolmente, deve ritenere la grammatica una variabile indipendente rispetto alla scrittura. Giustamente uno dice: sono più importanti i contenuti. Ma se uno poi si mette a fare la purista della lingua, si espone a figuraccia.
Ammonisce una perla di saggezza del popolo americano (non lo riportiamo in inglese per timore di incorrere in qualche errore di grafia, che poi ci bacchetta la prof Aniello): “Se hai la casa di vetro, non devi tirare i sassi”.
3. Però questo scenario ci apre uno spiraglio sulla vicenda in oggetto, cioè quella molto seria della discarica. Noi vogliamo qui esprimere tutta la nostra convinta solidarietà all’assessora ternana all’ambiente. Fino a ieri pensavamo fosse stata commissariata dal suo sindaco. Oggi, la luce: sì, è vero, il sindaco ha fatto l’esatto contrario di quello che aveva sostenuto la sua assessora, ma forse è solo per un qualche errore di grammatica. Capita.
4. Non possiamo lasciare questo block notes senza un riferimento a un altro degli eroi della giunta Bandecchi. L’assessore primaverile “dopo aprile viene Maggi” parte lancia in resta contro i mulini a vento delle abitazioni Ater. L’assessore regionale Melasecche, che è uno tosto e tignoso, non gliene lascia passare una e gli ricorda che la Regione e l’Ater avevano chiesto al Comune di Terni di operare intanto sulle abitazioni di cui il Comune è titolare. Ma l’assessore Primavera deve essere un gran signore: “No, ci mancherebbe, prima voi”.
Però ci vorrebbe più serietà su una questione che riguarda tante persone bisognose. Si tratta di cercare soluzioni, possibilmente insieme, non motivi per aprirci un teatrino per la propaganda.


