R.P.
GUALDO TADINO (Perugia) – Mancano tre mesi esatti al voto e le bizze nel centrodestra gualdese non sembrano cessare.
Come da tempo si sa, Fratelli d’Italia e Lega hanno già scelto la propria candidata pronta a bloccare il Presciutti ter, ovvero quello di Simona Vitali, portavoce del presidente del Consiglio regionale, Marco Squarta. Vari e vani sono stati i tentativi di riportare a bordo anche Forza Italia, terza punta della coalizione – che vede come dominus assoluto a livello locale il vicepresidente della Regione, Roberto Morroni – che non ha mai nascosto i propri mal di pancia sulla scarsa partecipazione adottata da meloniani e salviniani per individuare la propria portabandiera. Gli azzurri, comunque, rilanciano e chiedono – attraverso il segretario provinciale Fiammetta Modena – di sentire iscritti e simpatizzanti. Tradotto in parole povere dal politichese: le primarie, un’idea a volte accarezzata dal centrodestra ma rimasta sempre inattuata. E quale potrebbe essere il nome indicato da Fi in vista di un ipotetico duello? I ben informati parlano di Erminio Fofi, ex vicesindaco della giunta Morroni e suo luogotenente in città. Un appello all’unità viene lanciato anche all’imprenditore Gianluca Pennoni, che ha annunciato a metà febbraio la propria candidatura a capo della lista Rinascita. A Fdi e Lega, ora, spetta decidere se accettare o meno la sfida, anche per evitare di andare frantumati di nuovo alle urne contro la corazzata Presciutti. Nell’agone c’è pure Fabio Pasquarelli, numero due dell’attuale amministrazione fino al 2022 e che compete per la fascia tricolore sostenuto da Umbria Civica.
IL COMUNICATO DI FORZA ITALIA
La città di Gualdo Tadino, dopo 10 anni di declino amministrativo, merita un governo diverso che faccia uscire la comunità gualdese dall’isolamento e dal degrado.
Il centrodestra ha la responsabilità di presentare una candidatura univoca, per presentare agli elettori una valida alternativa, capace di governare Gualdo Tadino e di riportarla sulla strada maestra dello sviluppo. La voglia di cambiamento è talmente forte che sono tanti i candidati in campo: la vivacità espressa da 3 candidature, tutte autorevoli, dimostra proprio la voglia di voltare pagina. È un comune sotto i 15mila abitanti dove le liste si presentano senza simboli ed è giusto che la scelta del candidato migliore per rappresentare il cambiamento a Gualdo Tadino sia frutto di un percorso partecipato, che veda coinvolti tutti i candidati che si sono proposti per il centrodestra. E’ giusto chiamare elettori e simpatizzanti a indicare la persona che ritengono migliore per guidare la città nei prossimi anni. I candidati possono quindi formare dei gruppi di lavoro paritetici per chiedere alla comunità elettorale del centrodestra un’indicazione chiara e precisa sulla scelta del candidato sindaco. Questa è la proposta che viene dal territorio Gualdo Tadino e in particolare dal gruppo dirigente di Forza Italia, rispettosa degli altri nomi in campo e convinta che un percorso condiviso e partecipato sia la strada migliore per unire le forze e voltare pagina definitivamente.


