R.P.
PERUGIA – Catiuscia Marini è tornata. Solare e sorridente, l’ex governatrice non si è sottratta ad una attenta analisi politica rilasciata in piazza IV Novembre – più precisamente tra Cesarino e l’arcivescovado – a Pasquale Punzi per “Corso Vannucci”.
Perugia veleggia verso il voto dell’8 e il 9 giugno. Marini vede di buon’occhio le candidature di Vittoria Ferdinandi e Massimo Monni: «Bene chi porta aria nuova e idee nuove». L’ex presidente dà anche una valutazione positiva sulla portabandiera del campo largo progressista: «E’ una brava ragazza, è solida e di carattere. Il carattere è centrale per fare attività amministrativa». La sinistra perugina sta vivendo l’inizio di una nuova stagione, Marini prima nicchia ma poi dice: «L’alternanza è il sale della democrazie, a volte stare all’opposizione può servire per costruire anche cose originali e nuove». E sulla candidata del centrodestra, Margherita Scoccia: «Sinceramente non la conosco, negli anni in cui amministravo lei non era al Comune di Perugia. Ne ho sentito parlare sui giornali». Un pensiero anche su Monni: «Ha tutte le caratteristiche per competere. L’ho avuto come consigliere di opposizione in Regione e mi ha fatto valanghe di interrogazioni. E’ una persona che ama Perugia, che la conosce. E’ perugino nell’anima profonda».
Ballottaggio? Secondo Marini, si andrà al secondo turno: «E’ molto probabile. Non si candida il sindaco in carica, si apre una fase nuova. Tutti sono candidati per la prima volta. E’ nelle cose che ci sia un ballottaggio». Bocca cucitissima sulle Regionali e sul quasi certo derby rosa Tesei-Proietti: «Ho già parlato troppo e non ho altre dichiarazioni», ha concluso in maniera ironica.
QUI L’INTERVISTA INTEGRALE DI PASQUALE PUNZI


