La battaglia di don Renzo in ospedale, i fedeli lanciano una raccolta fondi

Lo storico parroco dell’abbazia di Montecorona è ricoverato da molti mesi. Le persone che hanno sempre ricevuto il suo sostegno ora si mobilitano per il loro amato sacerdote

A.M.

UMBERTIDE (Perugia) – Padre, pastore, amico. Don Renzo Piccioni Pignani ha da oltre mezzo secolo un posto speciale nel cuore dei suoi parrocchiani. Il sacerdote, anima storica dell’abbazia di San Salvatore di Montecorona, da alcuni mesi è ricoverato all’ospedale di Perugia per curare serie patologie e di conseguenza ha dovuto sospendere temporaneamente l’attività pastorale. Proprio per mostrare vicinanza al proprio parroco, il Gruppo volontari Umbertide ha deciso di dare un sostegno fattivo. L’associazione, infatti, ha organizzato una raccolta fondi destinata a don Renzo e chiama all’appello tutti per partecipare a questa sentita iniziativa di solidarietà.  «Don Renzo ha aiutato tutti – affermano dal Gruppo  – ora è lui ad avere bisogno di noi e siamo pronti a tendergli la mano».

L’appuntamento, quindi, è fissato per le 11 del 24 marzo, all’esterno dell’abbazia di San Salvatore. All’esterno della chiesa, poco prima dell’inizio della messa per la Domenica delle Palme, i volontari dell’associazione distribuiranno ovetti e palme benedette in cambio di una donazione l’amato parroco.

Nato nella frazione perugina di Maestrello 83 anni fa, don Piccioni Pignani è stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1965. Dopo una parentesi come viceparroco di Agello, nel 1970 venne nominato dall’allora arcivescovo di Perugia, monsignor Fernando Lambruschini, alla guida dell’abbazia di San Salvatore a Montecorona. Negli anni il legame di don Renzo con i propri parrocchiani è diventato indissolubile.

Sempre presente nella vita del proprio gregge, il sacerdote è stato il padre spirituale di tanti ragazzi, sia di coloro che lo hanno avuto come docente di religione in vari istituti del capoluogo regionale che di quelli cresciuti all’ombra dal campanile della badia. Non ha mai fatto mancare il proprio sopporto al mondo del calcio locale, diventando anche presidente della Tiberis-Montecorona. Uno dei momenti più significativi della missione di don Renzo avvenne nel 2008, in occasione del primi mille anni San Salvatore: per celebrare il significativo anniversario, Papa Benedetto XVI nel 2008 elevò l’abbazia alla dignità di basilica inferiore. Stimato da tutti gli arcivescovi della Chiesa perugino-pievese, il sacerdote ha ricoperto nel tempo anche importanti incarichi in ambito curiale. Negli ultimi anni si è prodigato in prima persona nel restauro della sua abbazia e ha in vari modi sostenuto i parrocchiani che hanno dovuto fare i conti col terremoto del 9 marzo 2023. Le tantissime persone che gli vogliono bene, ora, si mobilitano per lui.

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