ALESSANDRO MINESTRINI
UMBERTIDE (Perugia) – Un Ramadan diverso dagli ultimi anni. I lavori per il completamento della moschea vanno avanti ma la comunità islamica umbertidese si è attrezzata per celebrare il mese in cui si pratica il digiuno per ricordare la prima rivelazione del Corano a Maometto. E così, nell’area del cantiere di quello che sarà il centro culturale islamico cittadino, lungo via Madonna del Moro, è spuntata un grande gazebo che accoglie ogni giorno al calar del sole, i fedeli che vogliono partecipare alle iniziative, religiose e non, in programma fino all’11 aprile.
Spiega Chafiq El Oqayly, presidente del centro di cultura islamica e degli studi religiosi di Umbertide e dell’Umbria: «Abbiamo provveduto a una modifica del cantiere per dar spazio a una tensostruttura che sarà subito smontata alla fine del mese di Ramadan». Il tendone, continua El Oqayly, è stato allestito per ospitare «conferenze giornaliere con accademici e professori provenienti dall’estero per aiutare l’integrazione della comunità nel tessuto sociale italiano». La comunicazione di modifica del cantiere, è stata trasmessa alcune settimane fa al Comune di Umbertide. La struttura, inoltre, sarà utilizzata anche per la festa di fine Ramadan. Intanto proseguono i lavori per il completamento della moschea. La struttura, dopo anni di stop, è da alcuni mesi interessata da alcune operazioni di rifinitura degli interni e degli esterni. La data di fine lavori ancora non è stata resa nota.


