TERNI – Centinaia di fedeli si sono ritrovanti davanti all’effigie della Maonna di Lourdes, che dopo essere stata accolta nella Diocesi di Terni, Narni e Amelia arriva ad Orvieto. Quella umbra, infatti, è l’ultima tappa di un tour cominciato lo scorso settembre e che ha toccato tutte le regioni dello Stivale. Una iniziativa dalla Presidenza nazionale dell’Unitalsi, in occasione della ricorrenza dei 120 anni dalla fondazione dell’associazione. Le parole del vescovo Soddu: «Possiamo raccogliere il dono immenso che Dio fa attraverso Maria, ossia suo Figlio, unico salvatore del mondo. Così come lo fu per s. Bernadetta, possiamo cogliere la gioia della preghiera; una preghiera fatta non tanto di parole, ma soprattutto di vita ossia di atteggiamenti, di condotte buone; di condotte e atteggiamenti secondo il Vangelo di Gesù».







