TERNI – Domenica mattina, la prima da quando è entrato in vigore il nuovo regolamento della Zt, auto ovunque. Parcheggiate persino nella aree interdette al traffico, dove neanche potrebbero entrare: corso Tacito, via Lanzi, corso Vecchio, via Fratini e via Roma.
Un centro città che però non è solo auto parcheggiate alla meglio, piccioni, vetrine chiuse, venditori abusivi, cartacce che svolazzano. In corso Tacito un bimbo e il suo papà calciano il pallone. Non è una partita vera e propria ma una serie di passaggi tra i tavolini di Pazzaglia. Certo, corso Tacito non è il Liberati. Non è un’ area di verde pubblico. Forse un vigile urbano – se fosse passato – avrebbe anche avuto da ridire. Ma la contentezza stampata sulla faccia del bambino ha fatto immaginare un’area pedonale più vitale di quella imbrattata e disordinata a cui i ternani sono abituati. Una “partitella” che sembra già persa.








