Notizie dall’Arca di Noè/ Il gruppo misto? Si può fare se è per gli esponenti di Ap

Mentre nel consiglio comunale di Livorno va bene, a Terni e vietato. E il sindaco Bandecchi è impegnato con gli animali (barboncino e cammelli intelligenti) da imbarcare per le Europee

M.Brun.

Una signora bionda dai lineamenti marcati, Costanza Vaccaro, e un signore calvo con la barba e occhialoni, Gianluca Di Liberti.
Che c’entrano con le vicende del Libero Stato della Nuova Terni?

Sono due consiglieri comunali che sono passati ad Alternativa popolare dopo essere stati nel centrodestra nella città natale del grande leader Stefano Bandecchi, oggi sindaco pro tempore della città di Terni.
E ancora: in che senso hanno un rilievo ternano? Presto detto: a Livorno il gruppo misto, con meno di tre membri, nonostante lo Statuto sia speculare rispetto a quello di Terni, può essere costituito. A patto che a farlo siano i neo esponenti (Vaccaro e Di Liberti) di Alternativa popolare.

Dato che a Terni il consigliere comunale che punta al Gruppo Misto è uno che ha lasciato questo gruppo di Illuminati (e anche fulminati dal nuovo verbo) che è Alternativa popolare, gli improvvisati legulei della squadra dei consiglieri comunali Ap osteggiano in ogni maniera questa eventualità.
Ben inteso: nessuno pensa che ci sia un minimo di coerenza nel felice operare del gruppo, magari però a qualcuno viene voglia di fare una riflessione prima del caffè.
Nel mentre il leader Bandecchi è impegnato a far entrare animali nell’arca di Noè – tra barboncini (il suo) e cammelli (quelli intelligente) – che lo porterà (forse) a Bruxelles, non sarebbe male se qualcuno trovasse una soluzione di buon senso per evitare eventuali ricorsi che potrebbero finire a carico del Comune e quindi di tutti i ternani.

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