Riccardo Leonelli e “Il gruppo – Alla destra del male”: «C’è sempre qualcosa di positivo nella vita da cogliere»

L’attore, regista e scrittore ternano racconta cosa lo ha spinto a scrivere un romanzo

di ELENA CECCONELLI

TERNI – Un volume che ha origine dieci anni fa, che ha subito nel corso del tempo modifiche, correzioni e aggiornamenti. In base al mutare dell’esperienze e agli eventi che si sono susseguiti nel corso del tempo. Così Riccardo Leonelli, autore de ““Il gruppo – Alla destra del male”, ha iniziato il suo romanzo. Un volume che parte da «una ferita dell’anima, quando stavo attraversando un periodo particolare della mia vita, in cui ho visto cose terribili e inenarrabili, ma da cui sono uscito e da cui ho tratto forza. Potendo in seguito sostenere di essere una persona totalmente diversa». Il volume sarà presentato il 25 marzo alle ore 18 alla libreria Feltrinelli con un evento organizzato dall’associazione “Principia Terni”. 

Riprendendo la citazione di Fabrizio De André “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”, Leonelli spiega il messaggio e l’insegnamento che si auspica possa raggiungere i suoi lettori: «Vorrei trasmettere dei valori positivi, quali l’amore, la fiducia, sentimenti che trionfano sempre anche di fronte a situazioni che possono sembrare senza alcuna via di scampo. Anche la protagonista del mio romanzo attraversa un inferno, tuttavia lei mantiene un piccolo nucleo positivo che la spinge ad affrontare le difficoltà e superarle. C’è sempre una speranza che può far riemergere qualcosa di positivo».

La scelta del titolo “Alla destra del male” è spiegato così dall’autore: «Intendo un mondo che rimane sotto traccia, che si nasconde, ma che cercava di venire fuori in modo irruente e che fuoriesce, nonostante gli sforzi di contenerlo. I rapporti alla base del volume rispecchiano quelli che ho avuto io in quel periodo, ma al 90% è invenzione».
La pratica di scrittura non è nuova in Riccardo che da sempre ha scritto un pò di tutto, spaziando dalla raccolta di poesie, ai testi teatrali, ai cortometraggio e sceneggiature. 

Il romanzo è in in crowdfunding, Riccardo si è infatti affidato a “Bookabook.it” per la pubblicazione. Il meccanismo consiste nel raggiungere un tot di copie vendute per poi procedere con la pubblicazione. Leonelli ha scelto questa tipologia perché: «In questi 10 anni ho cercato delle case editrici con cui poter pubblicare ma quelle più grandi neanche mi rispondevano, le altre mi chiedevano migliaia di euro per pubblicare. Dopo un pò ho abbandonato l’idea però ho proseguito nella scrittura romanzo, apportando anche mano a mano aggiornamenti e correzioni. Poi su internet ho trovato questa casa editrice che lavora in questo modo. Questa tipologia di pubblicazione non richiede un esborso enorme da parte dell’autore e dunque ho intrapreso questa strada».
La sinossi del libro: Millenovecentonovantanove. Anna è una diciassettenne di provincia diversa dalle altre, non riesce a omologarsi e soffre per questa sua isolata unicità. Nina è la sua migliore amica, nonostante sembri il suo esatto opposto: narcisista, spudorata, aggressiva e bellissima. La profonda insicurezza che le accomuna, però, permette loro di vivere quasi in simbiosi in un rapporto di amore-odio. A mediare questa unione c’è Erika, che pare svolgere un ruolo di perfetto collante fra le due. Quando Nina inizia ad accusare disturbi che sembrano non avere identità, emergeranno pian piano ombre dai contorni sfocati e strani personaggi che, dietro una presentabile rispettabilità, celano ombre inconfessabili. Il viaggio senza ritorno intrapreso da Anna, la condurrà in un mondo esoterico e oscuro che protegge terribili segreti.

Ma Riccardo non sarà solo presente il 25 marzo alla presentazione del suo romanzo, le sue attività sono infinite e infatti lo ritroviamo il 23 marzo ad Acquasparta per presentare un documentario che ha scritto per i giovani di Acquasparta, rientrante nel progetto “Città che legge”, un bando dove Riccardo ha intervistato i ragazzi residenti nel territorio, i quali hanno raccontato il proprio rapporto con la lettura e i loro sogni.
Mentre il giorno seguente, il 24 marzo alle ore 21, nella chiesa di San’Antonio a Terni, ci sarà un evento di lettura e concerto in occasione della Quaresimo su alcune laude medievali, dove Riccardo leggerà e frate Alessandro Giacomo Brustenghi, tenore, canterà. 

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