Rivoluzione Ztl, nessuno sconto ai medici

Bocciato l’emendamento di Fratelli d’Italia. Giuseppe Donzelli: «L’incontro con il sindaco Bandecchi non verteva sui permessi ed è stato costruttivo»

TERNI – «All’incontro di questa mattina con il sindaco Stefano Bandecchi non s’è parlato di permessi». Giuseppe Donzelli, presidente dell’ordine dei medici della provincia di Terni, non dice di più. Infatti nella sala consigliare passa il nuovo regolamento sulla Ztl con piccole modifiche, senza «favoritismi». Ai medici di base e ai pediatri di libera scelta non vengono fatti sconti. Dovranno pagare oltre cento euro l’anno per entrare con l’auto all’interno della zona a traffico limitato.

Bocciato l’emendamento di Fratelli d’Italia che garantiva ai camici bianchi dentisti di raggiungere il centro storico senza «dover pagare ogni anno un incomprensibile gabella al Comune di Terni» . «La sanità – il commento di Marco Celestino Cecconi – è un diritto sia fuori che dentro la Ztl per tutti i cittadini e non un potenziale introito per l’amministrazione al quale sottoporre le categorie». Alla richiesta del consigliere Claudio Fiorelli (M5S) di conoscere gli esisti del faccia a faccia tra il sindaco  e il presidente e il segretario dell’ordine dei medici, Donzelli e Giovannelli,  l’assessore Iapadre ha riferito: «Si sono salutati in perfetto accordo».

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