TERNI – E’ ormai ping pong in consiglio comunale. La città insicura è sempre di più il tema per scambiarsi reciproche accuse tra le forze politiche.
Alternativa Popolare attacca il consigliere di Forza Italia, Francesco Maria Ferranti, colui che ha voluto affrontare, in consiglio, tema sicurezza. Non solo, Ferranti replica alle accuse e salva solo il sindaco Stefano Bandecchi: «E’ l’ unico che nell’ occasione ha dimostrato buon senso».
A sparare il colpo di inizio Raffaello Federighi, il coordinatore provinciale di AP, insieme al responsabile per la sicurezza per il partito, Niccolò Francesconi, e al capogruppo Guido Verdecchia:«
Da quanto tempo Francesco Maria Ferranti non fa parte della maggioranza del comune? Perché non sono state prese iniziative quando era presidente del consiglio comunale? Perché si parla solo ora di sicurezza, quando si racconta che sotto l’amministrazione attuale la criminalità, inclusi furti, è sempre stata presente? Come mai esponenti di Fdl, in un’intervista di pochi mesi fa, hanno affermato che Terni è una città tranquilla dove si può vivere con le chiavi sulla porta, ma ora sembrano aver cambiato idea? I problemi di sicurezza sono emersi di recente o sono presenti da anni? Visto l’importanza del tema della sicurezza, l’opposizione è d’accordo a scrivere una lettera unitaria da inviare al Prefetto e al Questore affinché venga aperto un tavolo istituzionale coinvolgendo anche gli istituti di vigilanza privata per contrastare la criminalità? Sono d’accordo o meno?
Raffaello Federighi coordinatore provinciale di Alternativa Popolare, Francesconi Niccolo’ coordinatore provinciale per le politiche e la sicurezza di Ap e Guido Verdecchia capogruppo in consiglio comunale AP passano al contrattacco rispondendo a Francesco Maria Ferranti e a una parte dell’opposizione. Durante il Consiglio comunale di ieri, nonostante avessimo convocato una Conferenza dei Presidenti per invitare a votare una mozione unitaria, anche emendata, sull’argomento, una parte dell’opposizione non si è presentata al voto. Il problema della sicurezza è veramente importante per l’opposizione e si vogliono trovare soluzioni oppure no?»
E Francesco Maria Ferranti: «Forse non sanno né Verdecchia né Federighi né Francesconi – quest’ ultimo forse confuso dall’ aver girato tutti i partiti dell’ arco costituzionale, ivi comprese campagne elettorali nelle quali ha sostenuto Forza Italia – che il presidente del consiglio non si occupa di sicurezza. Dovrebbero rivolgersi al sindaco Bandecchi. Soprattutto Verdecchia dovrebbe spiegarci perché ha posto la questione pregiudiziale per evitare la discussione in consiglio sul problema sicurezza in città. Forse perché l’attuale partito di maggioranza non sa cosa dire e soprattutto non sa cosa dire Francesconi, che nella vigilanza privata assoldata dal sindaco Bandecchi ci lavora come guardia giurata? Comunque, per fortuna il sindaco Bandecchi sta dimostrando maggior buon senso degli scriventi: ha accolto la mia richiesta di garantire di parlare in consiglio di un problema serio quale quello della sicurezza dei nostri concittadini»


