Sicurezza, tsunami furti per accaparrarsi pochi euro

Presi di mira le abitazioni ma anche tante attività commerciali. I ladri puntano al fondo cassa

TERNI – Il bottino è di pochi euro, in alcuni casi non si arriva al centinaio. Ma i danni sono da migliaia di euro. Nuova ondata di furti per le attività commerciali del centro cittadino. La tecnica è sempre quella: di notte i ladri forzano gli ingressi e poi saccheggiano alla ricerca del poco contante che si trova all’ interno dell’ attività commerciale. Puntano al fondo cassa e per farlo non si fanno scrupoli di devastare anche la cassa. Nella notte tra domenica e lunedì è accaduto di nuovo. A farne le spese un attività commerciale di elettronica specializzata. I furti ormai sono diventati una costante. Anche quelli delle abitazioni. La scorsa settimana colpita ancora una volta la zona di Piedimonte, quella delle ville e villette spesso isolate nel verde.

La nota del gruppo Pd e Innovare per Terni: «In città stanno dilagando furti a non finire, da ultimo in pieno centro, nei giorni scorsi in molte zone della città, da Piedimonte, a Marmore, a Borgo Rivo fino a Gabelletta. Le proposte strampalate con l’uso dell’esercito già avanzate e poi fallite durante l’ultima consiliatura a guida Lega, non servono a risolvere il problema. La sospensione delle prove concorsuali per la polizia locale, senza dividere le quota riservata agli idonei ad altri concorsi e quella per i candidati allo svolgimento, ha dimostrato come spesso agli show non fanno seguito azioni concrete, ma addirittura errori. Noi continuiamo a chiedere di ascoltare le richieste della polizia locale e potenziarne l’organico, rispettare il patto per Terni città sicura, implementare la videosorveglianza come da ultimo abbiamo chiesto per Marmore, laddove erano stanziati fondi già nelle precedenti consiliature e a breve avrà corso l’iter di posizionamento delle telecamere da parte direzione competente, e l’uso degli strumenti previsti dall’ultima legge regionale sulla sicurezza urbana. Ripristinando un clima collaborativo con Prefettura e Questura, che ringraziamo per il lavoro si svolto in tal senso, insieme alle soluzioni proposte, si possono diminuire i reati e ristabilire una migliore vivibilità».

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