Spacciano droga ma vengono scoperti e arrestati

La polizia di Stato ha tratto in arresto due spacciatori

TERNI – Il comprensorio ternano ancora una volta base per il traffico di sostanze stupefacenti. La prima operazione, denominata “Big Foot”, condotta dalle forze dell’ordine, risale al 2022 quando vennero arrestati alcuni stranieri pregiudicati nei boschi di Giuncano e Villa Grotti per reati di droga. La polizia ha rintracciato l’ultimo della banda, su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Terni. L’uomo si è presentato dal suo avvocato, dicendo che si voleva consegnare per porre fine al lungo periodo di latitanza e l’avvocato ha subito chiamato la IV sezione antidroga della squadra mobile.

Agli agenti ha detto che era “stanco di nascondersi” e così i poliziotti hanno portato in carcere il 36enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, ma continueranno le indagini per scoprire chi ne ha favorito la latitanza.
La seconda operazione riguarda un uomo pregiudicato che è stato trovato in possesso di un 1 chilo e 100 grammi di cocaina. L’uomo aveva parcheggiato in doppia fila in via Turati per prendersi un caffè. Alla vista degli agenti è uscito dal bar per non farsi multare. Agli agenti ha dato i suoi documenti, dichiarando di abitare in periferia ma poco prima gli stessi poliziotti lo avevano notato mentre usciva da un residence, inoltre dal controllo in banca dati, era emerso che il 30enne venezuelano aveva diversi precedenti per reati di droga.

La squadra volante ha così ichiesto l’ausilio del colleghi della IV Sezione antidroga della squadra Mobile e insieme all’uomo sono andati a verificare al residence. È emerso che il venezuelano aveva affittato una camera da dicembre, ed aveva una seconda auto parcheggiata nel cortile della struttura. Durante le perquisizioni delle due auto e della stanza, sono stati trovati: una pistola scacciacani con munizioni a salve e numerosi involucri di cocaina, per un totale di 1kg e 100 grammi, più 770 euro e un bilancino di precisione. Parte della droga rinvenuta, è stata trovata in un deodorante in stick nella auto che guidava. Non in regola sul territorio nazionale, anche se in Italia da molti anni, passati sempre a Terni, al momento disoccupato, è stato portato in questura e poi in carcere su disposizione del Pubblico Ministero di turno in attesa della convalida dell’arresto.

Lavoratori senza permesso di soggiorno, scatta la maxi multa

Perugia piange Marino Mignini