R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – L’unione fa sempre la forza. A confermare l’antico detto è stato un gruppo di motocilisti tifernati, che ha messo in piedi la prima officina condivisa a livello nazionale. Si tratta di un progetto unico nato dieci anni fa dalla passione per i motori e le due ruote da degli affiatati amici e motociclisti, fondatori dell’associazione la Ferro-E Motus che oggi conta oltre sessanta iscritti.
Un’officina di idee, nei piccoli ma funzionali locali in via Tina, dove c’è sempre una moto da restaurare, ringiovanire, trasformare. A rotazione i soci possono usufruire dell’officina attrezzata di tutto punto per realizzare progetti prendendone parte in maniera attiva sporcandosi le mani o semplicemente per fare manutenzione alle proprie moto da uno staff di esperti e appassionati di meccanica.
«Ad oggi – dichiara il presidente, Matteo Barbagli – abbiamo restaurato e trasformato tantissime moto ed ognuna di loro ci ha regalato momenti da condividere di progettazione e realizzazione, creando quella che noi chiamiamo cultura. Siamo arrivati ad ottenere dei risultati degni delle officine più blasonate: da molti anni sfoggiamo le nostre creazioni su calendari realizzati con foto artistiche delle moto condotte anche da bellissime ragazze provenienti dal nostro territorio».
I soci della Ferro-E Motus variano dai 16 ai 70 anni e fra loro alcune lady biker: tutti partecipano in maniera attiva alla vita della associazione. Negli anni l’associazione ha portato a Città di Castello la “The Distinguished Gentleman’s Ride!”, una manifestazione benefica che si svolge il 19 maggio in più di 800 città in 101 paesi nel mondo, una parata benefica dove i manifestanti si mettono in sella alle proprie moto vestiti in maniera elegante per una buona causa: la salute dell’uomo, esorcizzando lo stereotipo del motociclista brutto e cattivo. Con questa iniziativa raccogliamo molto denaro per la ricerca sul tumore alla prostata e in collaborazione con l’associazione Altotevere contro il cancro anche fondi con il progetto Hold fast per dare un contributo per l’acquisto di presidi ed apparecchiature che verranno donate al centro oncologico tifernate.
L’associazione si fatta promotrice anche della manifestazione “Apecchiese tranquilla” che ha portato a più di cento firme per richiedere il rifacimento del manto stradale della Sr 257 Umbro-Marchigiana. Una richiesta che ha dato i suoi frutti. Stiamo ancora chiedendo la implementazione dei presidi di sicurezza per motociclisti con l’installazione di barriere sulle curve più pericolose.


