R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un momento di distrazione e via col malloppo. I fatti risalgono ad alcuni mesi fa, quando il gestore di un’agenzia immobiliare tifernate, è stato avvicinato nel proprio ufficio da una donna di 43 anni alla ricerca di una casa.
La cliente, sebbene non ci fossero di abitazioni con le caratteristiche da lei richieste, ha continuato a perdere tempo, fino a indurre il titolare ad alzarsi dalla scrivania per accompagnarla all’uscita. L’uomo, pochi istanti dopo, si è accordo della scomparsa di 700 euro contenuti in una busta posta sul tavolo e si è subito recato dai carabinieri per formalizzare denuncia, evidenziando forti sospetti nei confronti della donna.
Poche settimane dopo l’accaduto, la vittima del furto ha riconosciuto la cliente all’interno di un supermercato e ha richiesto l’intervento dei militari che, giunti immediatamente sul posto, dopo averla fermata l’hanno portata in caserma per accertamenti. La 43enne, a seguito di individuazione fotografica, è stata riconosciuta quale presunta autrice del furto consumato ed è stata denunciata in stato di libertà all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di furto con destrezza.


