A Terni scoppia la primavera con il “Cantamaggio” 

Dal 29 al 5 maggio al via la 128esima edizione

TERNI – 6 carri in gara, musica, sfida tra dj, un ospite proveniente direttamente dal talent “Amici” e concorsi di poesie e canzoni maggioiole. Il consueto appuntamento con il “Cantamaggio ternano” torna ad animare il centro cittadino ternano dal 29 aprile al 5 maggio. Il clou, come ogni anno, saranno i giganti di cartapesta che sfileranno nelle principale arterie cittadine il 30 aprile. Il tema che li accomuna per il 2024 è quello dell’ambiente, dei femminicidi e le guerre.

Il primo appuntamento è fissato al teatro Secci alle ore 21.30 del 29 aprile con il concorso delle canzoni maggiaiole “Giuseppe Capiato”. Il 30 al via la sfilata dei sei carri allegorici in concorso, con il settimo fuori concorso che distribuisce penne all’arrabbiata ai presenti. I sei colossi in gara che sfileranno lungo via Mazzini, corso Tacito, piazza della Repubblica e piazza Europa saranno: il carro di San Giovanni dal titolo “L’u giardinu de maggiu” progettato da tutto il gruppo maggiaiolo San Giovanni. Nel giardino si trovano i fiori, i bambini e le bambine, che giocano spensierati e che si approcciano al gioco della vita. Come in uno scivolo, si sale per raggiungere le vette a volte più grandi di noi, e si scende, e quando finalmente ci troviamo con i piedi per terra, ci sentiamo al sicuro.
“Utopia maggiaiola” è invece il titolo del carro Pallotta-Polymer-Sabbione progettato da Giuseppina Libera. Il carro rappresenta il sogno di una persona che, è molto preoccupata del mondo in cui sta vivendo. Le guerre, i femminicidi, le delusioni del quotidiano la spaventano e sogna per il futuro qualcosa di diverso e spera che andando sulla luna si riesca a percepire un mondo migliore, senza più spari o violenza sulle donne, o cose brutte che la circondano.

Ad Arrone il carro progettato da Daniele Aiani porta il titolo “Na primavera infinita”. Di fronte ai fatti accaduti in questi ultimi anni, il gruppo maggiaiolo di Arrone non poteva rimanere indifferente di fronte alla forte impressione suscitata in tutti coloro che ancora credono e si battono per il rispetto dei valori principali della vita. Conseguenza diretta é il materializzarsi di una allegoria di primavera, in cui le presenze che animano la scena, non sono altro che figure simboliche.
Il titolo del carro di Montecastrilli è “Earth day is everyday” con sottotitolo “Se uccidiamo loro moriremo anche noi!”. Il progetto è del gruppo teatrale Maceole. Le grida di dolore della natura non fanno più notizia. Perché mai l’uomo se ne dovrebbe interessare se è lui l’unico artefice di tutti i cambiamenti che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza dell’intero pianeta? Sono stati scelti due tra gli insetti più amati e benvoluti del creato: api e farfalle.

Il quinto carro in gara è quello di Cesi che i intitola “Natura amica-Campagna amica” progettato da Roberto farinelli e Sandrina Bianconi. Sveglia è arrivato maggio! Con le sue tradizioni che tutti rispettiamo. L’aria è calda e profumata, i colori dei fiori meravigliosi, la primavera ci accoglie con un grande abbraccio. Tutta la natura si è risvegliata con i suoi frutti, i bambini giocano felici, gli uccelli cinguettano e fanno festa. Il carro testimonia questa magia.
E poi ancora c’è il carro de Lu Riacciu che è stato progettato da Alfonso Lauro e ha come titolo “50 anni de ‘n’amore ‘nfinitu”. Dopo cinquant’anni di onorato servizio coniugale, i due somarelli de Lu Riu festeggiano le nozze d’oro. Il placido amore tra Giggetto e Rosetta è di ispirazione per i giovani di oggi che dai “somari” di allora imparano l’arte del rispetto e della dedizione reciproci. La violenza e certe diavolerie del progresso non li sfiorano.

Infine c’è il settimo carro non in gara che è quello delle penne del gruppo Lu Riacciu. Un piatto di penne e un bicchiere di vino non si nega a nessuno.
Il 2 maggio l’appuntamento è alle 16 in Bct con il concorso di poesie in dialetto e lingua italiana “Alighiero Maurizio”. Seguirà alle 21 in piazza Europa lo spettacolo musicale “Cantamaggio di ieri, di oggi e di domani…” con l’orchestra del Cantamaggio Ternano, diretta dal Maestro Riccardo Ciaramellari.
Il 3 maggio alle 21 in piazza Europa sarà festa grande in piazza con l’appuntamento “I favolosi anni ’60-’70-’80-’90” con dj set la Susy.
Il 4 maggio alle 15.30 protagonisti saranno i bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari di Terni con la sfilata dei mini carri che percorreranno piazza Tacito, corso Tacito, piazza della Repubblica e piazza Europa. Seguirà alle 21 in piazza Europa direttamente dal programma di Rai Due gli artisti “Dalla strada al palco” presenta il cantante Thomas Grazioso di Amici.
Gran finale il 5 maggio alle 15.30 quando lungo le vie della città Stefano de Majo racconterà “La fiaba del mondo”. Durante la serata alle 21 piazza Europa farà da cornice al Cantamaggio giovani che presenta “Best dj-Sfida finale”.
Infine il 18 maggio alle 17.30 presso la sede dell’Ente Cantamaggio si terrà l’estrazione dei biglietti della lotteria “Cantamaggio Ternano 2024”.

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