Cantamaggio, stasera la sfilata dei carri

La 128esima edizione entra nel clou, domani sera si sveleranno i nomi dei vincitori

TERNI – I sei giganti di cartapesta, più uno fuori concorso, sono pronti a partire. O meglio ad animare le arterie cittadine ternane. E a regalare momenti di allegria, spensieratezza e una boccata di “primavera” a quanti si riverseranno in piazza per osservare i colossi. Non a caso, il Cantamaggio ternano, giunto alla sua 128esima edizione, ha scelto per l’edizione 2024, il tema della primavera, della rinascita, della lotta alla violenza di genere. A sfidarsi, come di conseguento, i carri di San Giovanni, Pallotta-Polymer-Sabbione, Arrone, Montecastrilli, Cesi, Lu Riacciu. Tutti accomunati tra loro dalla gran mole di lavoro dei maggiaioli, sempre attenti e devoti a questa tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che li rende orgogliosi di creare anno dopo anno un’occasione di socialità e solidarietà. 

I carri partiranno da via Mazzini per poi attraversare corso Tacito e arrivare fino a piazza Europa. Con la novità per il 2024 della presenza dei colossi di cartapesta in piazza Europa, piazza della Repubblica e nel parcheggio di palazzo Pierfelici fino al 5 maggio, quando terminano i festeggiamenti. I nomi dei vincitori saranno, invece, svelati domani sera alle 21 con una festa appositamente organizzata e pensata in piazza Europa. 
La descrizione dei carri: “Utopia maggiaiola” è il titolo del carro Pallotta-Polymer-Sabbioneprogettato da Giuseppina Libera. Il carro rappresenta il sogno di una persona che, è molto preoccupata del mondo in cui sta vivendo. Le guerre, i femminicidi, le delusioni del quotidiano la spaventano e sogna per il futuro qualcosa di diverso e spera che andando sulla luna si riesca a percepire un mondo migliore, senza più spari o violenza sulle donne, o cose brutte che la circondano.
Per quanto riguarda il carro di San Giovanni il titolo è “L’u giardinu de maggiu”progettato da tutto il gruppo maggiaiolo San Giovanni. Nel giardino si trovano i fiori, i bambini e le bambine, che giocano spensierati e che si approcciano al gioco della vita. Come in uno scivolo, si sale per raggiungere le vette a volte più grandi di noi, e si scende, e quando finalmente ci troviamo con i piedi per terra, ci sentiamo al sicuro.

Ad Arrone il carro progettato da Daniele Aiani porta il titolo “Na primavera infinita”. Di fronte ai fatti accaduti in questi ultimi anni, il gruppo maggiaiolo di Arrone non poteva rimanere indifferente di fronte alla forte impressione suscitata in tutti coloro che ancora credono e si battono per il rispetto dei valori principali della vita. Conseguenza diretta é il materializzarsi di una allegoria di primavera, in cui le presenze che animano la scena, non sono altro che figure simboliche.
Il titolo del carro di Montecastrilli è “Earth day is everyday” con sottotitolo “Se uccidiamo loro moriremo anche noi!”. Il progetto è del gruppo teatrale Maceole. Le grida di dolore della natura non fanno più notizia. Perché mai l’uomo se ne dovrebbe interessare se è lui l’unico artefice di tutti i cambiamenti che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza dell’intero pianeta? Sono stati scelti due tra gli insetti più amati e benvoluti del creato: api e farfalle.
Il quinto carro in gara è quello di Cesi che i intitola “Natura amica-Campagna amica” progettato da Roberto farinelli e Sandrina Bianconi. Sveglia è arrivato maggio! Con le sue tradizioni che tutti rispettiamo. L’aria è calda e profumata, i colori dei fiori meravigliosi, la primavera ci accoglie con un grande abbraccio. Tutta la natura si è risvegliata con i suoi frutti, i bambini giocano felici, gli uccelli cinguettano e fanno festa. Il carro testimonia questa magia.
E poi ancora c’è il carro de Lu Riacciu che è stato progettato da Alfonso Lauro e ha come titolo “50 anni de ‘n’amore ‘nfinitu”. Dopo cinquant’anni di onorato servizio coniugale, i due somarelli de Lu Riu festeggiano le nozze d’oro. Il placido amore tra Giggetto e Rosetta è di ispirazione per i giovani di oggi che dai “somari” di allora imparano l’arte del rispetto e della dedizione reciproci. La violenza e certe diavolerie del progresso non li sfiorano.
Infine c’è il settimo carro non in gara che è quello delle penne del gruppo Lu Riacciu. Un piatto di penne e un bicchiere di vino non si nega a nessuno.

Ma gli appuntamenti proseguono con il 2 maggio alle ore 16 in Bct con il concorso di poesie in dialetto e lingua italiana “Alighiero Maurizio”. Seguirà alle 21 in piazza Europa lo spettacolo musicale “Cantamaggio di ieri, di oggi e di domani…” con l’orchestra del Cantamaggio Ternano, diretta dal Maestro Riccardo Ciaramellari.
Il 3 maggio alle 21 in piazza Europa sarà festa grande in piazza con l’appuntamento “I favolosi anni ’60-’70-’80-’90” con dj set la Susy.
Il 4 maggio alle 15.30 protagonisti saranno i bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari di Terni con la sfilata dei mini carri che percorreranno piazza Tacito, corso Tacito, piazza della Repubblica e piazza Europa. Seguirà alle 21 in piazza Europa direttamente dal programma di Rai Due gli artisti “Dalla strada al palco” presenta il cantante Thomas Grazioso di Amici.
Gran finale il 5 maggio alle 15.30 quando lungo le vie della città Stefano de Majo racconterà “La fiaba del mondo”. Durante la serata alle 21 piazza Europa farà da cornice al Cantamaggio giovani che presenta “Best dj-Sfida finale”.
Infine il 18 maggio alle 17.30 presso la sede dell’Ente Cantamaggio si terrà l’estrazione dei biglietti della lotteria “Cantamaggio Ternano 2024”.

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