TERNI – In una nota i sindacati degli inquilini di Terni riferiscono come siano stati costretti ad abbandonare l’aula del consiglio comunale di Terni. L’argomento da trattare e su cui concordare e trovare soluzioni era quello relativo ai gravi problemi dell’emergenza abitativa nella conca ternana. Sunia Cgil, Sicet Cisl e Uniat Uil hanno deciso di alzare i tacchi in quanto «il clima era inadeguato per una discussione seria».
La nota dei sindacati prosegue: «È stata una scelta obbligata dalla degenerazione del dibattito, scaduto in mera polemica politica, con tanto di insulti, battutine e toni poco consoni ad affrontare un tema tanto serio e drammatico per molte famiglie ternane».
I sindacati degli inquilini parlano di «occasione persa e mancato senso di responsabilità da parte dei rappresentanti politici. Eppure eravamo lì per portare la voce di famiglie e persone in vera difficoltà, per aprire una discussione tecnica, che potesse produrre soluzioni concrete. Purtroppo, nonostante alcune aperture dell’assessore Maggi, non è stato possibile concludere il confronto».


