AL.MIN.
PERUGIA – Al lavoro per eliminare le discariche a cielo aperto. E’ tornata anche quest’anno la giornata ecologica organizzata dall’Unione regionale cacciatori Appennino (Urca). Oltre 50 sono state le persone impegnate nella ripulitura di alcune aree boschive nel territorio di Magione e di Umbertide. Le operazioni hanno infatti riguardato le località de La Goga e di Serra Partucci.
In tutto sono stati raccolti circa 30 quintali di materiale in plastica, bottiglie di vetro, oggetti in ferroso, giocattoli, alcuni ventilatori ed elettrodomestici.
All’iniziativa sono stati invitati anche i non cacciatori, famiglie con bambini e tanti giovani per avviarli, dice l’associazione, a «una corretta educazione ambientale. Ogni anno mettiamo in atto domeniche di questo genere per ripulire le discariche a cielo aperto, che sono frutto dell’ignoranza e della scarsa sensibilità ambientale».
Nella zona di Magione a organizzare l’evento è stato il referente Urca, Massimo Soldati. L’iniziativa, patrocinata dall’amministrazione comunale, ha ricevuto il plauso del sindaco Giacomo Chiodini e dell’assessore all’ambiente Silvia Burzigotti, che hanno partecipato alle operazioni di ripulitura.
A Umbertide a dar vita alla giornata è stato il referente Alvaro Bazzarri che ha coinvolto i cacciatori di selezione presenti nel territorio. Il sindaco Luca Carizia e l’assessore all’ambiente, Francesco Cenciarini si sono complimentati per l’iniziativa, diventata un’abitudine nelle prime settimane di primavera.
Infine da Urca arriva un ringraziamento a Gesenu e Tsa per aver fornito i presidi sanitari per una raccolta dei rifiuti in sicurezza.


