M.BRUN.
PERUGIA – Block notes Perugia verso le elezioni.
1. Il centrodestra stringe per l’ottava lista in favore della candidatura di Margherita Scoccia. Si fa rotta su “Noi Moderati” e l’Udc. Ci sono ipotesi sul simbolo, sul quale si discute. Ne gira uno con un richiamo allo storico Scudo crociato. Si tratta di definire, oltre ai simboli, il perimetro delle persone. Gianni Dionigi, per conto di Noi moderati, aveva già dato il suo appoggio alla candidata del centrodestra.
2. Nella settima lista del centrosinistra andranno gli storici “Fofo” e Lucia Maddoli con la compagine di Demos, cattolici rimasti come associazione a sinistra, da Riccardo Vescovi agli altri perugini.
3. Un curioso scambio epistolare tra i segretari di tutte le componenti del centrosinistra, dal Pd di Bori, al M5s di De Luca ai Socialisti di Novelli e alle altre formazioni, e il portavoce dell’opposizione in Assemblea legislativa, Fabio Paparelli, esponente ternano del Pd. Nella lettera dei segretari si chiede di stabilire, come dire, i tempi e i modi di una sorta di Fora-exit dal centrosinistra in Regione.
Il consigliere regionale civico si è esplicitamente alleato con Andrea Romizi e con il centrodestra a Perugia, e ora i segretari di partiti e movimenti di opposizione vogliono che venga formalmente sottolineato il suo ruolo, anche per motivi, come dire, tecnici, di possibilità di interventi nel dibattito.
Fabio Paparelli pare abbia lasciato di sale i richiedenti.
Delle missive (riservate) si conosce solo una piuttosto secca espressione, attribuita al portavoce. Riferita, suonerebbe così: “Non si è mai visto che i segretari di partito, i quali hanno un ruolo politico, scrivano a chi ha un ruolo istituzionale”.
I 7 segretari stanno ancora cercando di capire dove hanno sbagliato (forse a indicare come portavoce Paparelli?), ma, per loro fortuna, hanno tempo per pensarci. Dal 2 al 20 – avrebbe comunicato il portavoce – lui sta all’estero. Buona vacanza (ci si dovranno attendere foto da ridenti località balneari?).


