TERNI – Il forfait dei direttori dell’azienda ospedaliera e dell’Usl2, un effetto Bandecchi. Lunedì 8 il sindaco spara sui medici e martedì 9 aprile Casciari e Carsili non si presentano a Palazzo Spada per l’audizione in Seconda commissione consiliare permanente.
Le due direzioni generali con una pec inoltrata alla presidente di seconda commissione, informano che «la sede istituzione ritenuta più adatta per qualsiasi approfondimento è costituita dalla Conferenza dei Sindaci della Usl2». Per i consiglieri del Pd Francesco Filipponi, Maria Grazia Proietti, Pierluigi Spinelli, di Innovare per Terni Jose Maria Kenny un fatto molto grave: «Mai successo almeno negli ultimi 20 anni, poiché la seconda commissione è istituzionalmente preposta a trattare le politiche sociali e sanitarie riguardanti i cittadini del comune di Terni, come declinato nello stesso regolamento comunale». «Cosa ben diversa – argomentano – è la Conferenza dei sindaci della Usl Umbria 2, che secondo quanto dice l’articolo 3 del regolamento sul suo funzionamento, esprime un parere sul Piano sanitario Regionale e di contribuire a delineare , nell’ambito della programmazione regionale e delle risorse definite, le linee di indirizzo e di attività delle unità sanitarie locali».
«Riteniamo pertanto molto grave non poter confrontarsi come seconda Commissione con le direzioni della Aziende sanitarie che operano nella nostra città – diffondono in una nota – su argomentazioni come erano quelle che avremmo voluto porre alla loro attenzione : liste di attesa, attività assistenziale territoriale e ospedaliera, concorsi in essere riguardanti il personale sanitario sia della Azienda ospedaliera che della Usl 2, proposte e valutazioni per affrontare la cronicità, in un territorio dove vivono le persone con il più alto indice di vecchiaia dell’Umbria. Non è stato possibile ascoltare, né essere ascoltati , né dare un contributo alla comprensione dei complessi processi sanitari anche alla luce delle attuali problematiche della sanità pubblica . Lunedi durante il consiglio comunale, c’è stato un attacco offensivo da parte del sindaco ai medici, sono state usate parole sicuramente non adeguate ad un consiglio comunale che dovrebbe garantire il rispetto di tutti i cittadini. I nostri gruppi del Partito Democratico e Innovare per Terni, esprimono solidarietà a tutti i medici, ricordando che gli “eroi” del periodo Covid sono gli stessi che ieri sono stati apostrofati con parole non dignitose per una sede istituzionale. Non vorremmo che questo clima di contrapposizione, di sfide con parole offensive, isolasse sempre più la nostra città, che ha invece necessità soprattutto sui temi della sanità , del confronto e del dialogo. I nostri cittadini hanno bisogno di risposte, noi continueremo a chiedere nei luoghi istituzionalmente adeguati, una sanità pubblica vera efficace. Non siamo disponibili a rimanere silenti di fronte a risposte sanitarie talvolta negate soprattutto alle categorie più fragili, continueremo a prenderci cura dei nostri cittadini, soprattutto quando malati e fragili».


