TERNI – Palazzo Spada fai da te nelle manutenzioni. Il piano dell’ “autarchia manutentiva” va avanti. Il sindaco Bandecchi da mesi annuncia che gli appalti esterni costano troppo e non sempre danno i risultati sperati. Bandecchi vorrebbe gestire in maniera diretta persino la raccolta della nettezza urbana e lo spazzamento delle strade.
In attesa di mettere fuori gioco Asm per il momento si accontenta di occuparsi delle manutenzioni. Tra le poche assunzioni di personale comunale effettuate dall’ amministrazione Bandecchi che in questi nove mesi non ha proceduto al rimpiazzo dei pensionamenti, c’è l’ ingaggio di quattro operai per i lavori di manutenzione. E adesso arrivano persino i mezzi pesanti: un autocarro da 150 mila euro e una pala gommata da 102 mila euro, che più Iva significa un esborso di oltre 300mila euro e spicci. Un acquisto che vede anche una “piccola” somma di incentivi per i due dipendenti comunali che hanno curato le procedure di acquisto e che si troveranno cinque mila euro in più in busta paga per aver scelto i mezzi meccanici. Prima che i mezzi pesanti entreranno in azione sulle strade comunali per rimuovere frane o effettuare scavi, occorrerà comunque attendere parecchio. Dagli atti del Comune si desume che occorre prima formare il personale. I quattro manutentori assunti nei mesi scorsi dovranno prima superare l’esame per la patente professionale necessaria ad azionare la pala meccanica. Per vedere in campo “i mezzi corazzati” bisogna attendere i carristi.


