Narnia Festival Spring lancia un messaggio di pace ad Amelia

Cristiana Pegoraro al pianoforte per trasmettere il linguaggio universale della musica

TERNI – Un concerto che vede la presenza di un’orchestra multiculturale, formata da musicisti di 18 nazionalità diverse, ad accompagnare Cristiana Pegoraro al pianoforte, e la musica come linguaggio universale, strumento di dialogo portatore di speranza della pace tra i popoli. Si tratta del Narnia Festival che andrà in scena il 13 aprile alle ore 21 nella cattedrale di Amelia. 

«Non è usuale trovare così tante nazionalità diverse in una sola orchestra, ma è una cosa che ho fortemente voluto, la musica e l’arte non conoscono barriere» ha spiegato Cristiana Pegoraro, direttore artistico del Narnia Festival e pianista dalla grande esperienza internazionale che si esibisce ormai da anni in alcuni dei più importanti palchi tra Europa e Stati Uniti. 
A dirigere l’Orchestra delle Cento Città, di cui fanno parte anche due violiniste, una russa e una ucraina, sarà il maestro e compositore Lorenzo Porzio, direttore musicale del Narnia Festival. Il concerto proporrà un repertorio entusiasmante: Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, l’Ouverture da Il Barbiere di Siviglia e l’Ouverture da L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini, nelle inedite trascrizioni per pianoforte e orchestra di Cristiana Pegoraro. A rafforzare il messaggio di questo importante evento, a ingresso libero e organizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e il patrocinio del Comune di Amelia, ci sarà l’attore Yuri Napoli che leggerà alcuni testi, riflessioni sulla pace, di papa Francesco.

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