Neanche la Par Condicio frena la polemica sui tavolini tolti da piazza Europa e piazza della Repubblica

Le assessore al Commercio e alla Cultura se la prendono sempre con la questura sulla rimozione delle sedie dei bar

TERNI – «E’ stata la questura». Nel corso di una conferenza stampa le assessore alla Cultura e al Commercio, Michela Bordoni e Stefania Renzi, imputano di nuovo alla questura la rimozione dei tavolini dei bar da piazza Europa e piazza della Repubblica a favore dello street food. Un conferenza che finisce nel mirino del consigliere di minoranza Francesco Filipponi, che parla di violazione della Par Condicio. Secondo il capogruppo del Pd, essendo entrate in vigore le regole che regolano la comunicazione istituzionale in vista delle europee, le due assessore non avrebbero dovuto tenere l’incontro con i mezzi di comunicazione.

E l’incontro, a detta dei presenti, ha visto gli amministratori comunali polemizzare pesantemente con alcuni professionisti dell’informazione, accusati di non aver valorizzato il Tic festival ma di essersi soffermati sulla vicenda dell’occupazione del suolo pubblico. Come è noto, il Comune ha emesso un provvedimento di rimozione dei tavolini dei locali che affacciano sulle due piazze perché di intralcio al passaggio dei mezzi di soccorso durante lo svolgimento della manifestazione.  Un provvedimento che Palazzo Spada ha sempre giustificato come  una  precisa richiesta della questura di Terni, a sua volta preoccupata del rispetto dei piani di sicurezza nell’ambito dell’evento pubblico.

Mercoledì mattina, la conferenza stampa che sarebbe dovuta essere di chiarimento, si è trasformata in una nuova fonte di polemica sia con i mezzi informazione che con alcuni consiglieri dell’opposizione che parlano di violazione delle norme che regolando la comunicazione nel periodo preelettorale.

Anima Perugia e Orchestra per la Vittoria: svelati i simboli delle due liste civiche per la Ferdinandi

Elezioni a Perugia, Monni: «Pronto al confronto con Scoccia e Ferdinandi»