Nuova Ztl, Bandecchi fa fare retromarcia a Iapadre

L’ assessore falco alla fine è costretto a 25 pagine di modifiche al suo regolamento

TERNI – L’ assessore alla Viabilità ci credeva, e molto, al nuovo regolamento. Bandecchi  invece avrebbe volentieri smantellato la Ztl di Terni: «Fa ridere e non serve a niente».  Il sindaco Bandecchi, con tre vie pedonalizzate, avrebbe risolto tutti i problemi.

Ma ci si sono messe di mezzo le associazioni di categoria e allora Bandecchi ha chiesto a Iapadre di metterle d’accordo tutte e di trovare una sintesi. Iapadre ha fatto prestissimo. Il 22 marzo ha ricevuto Confartigianato, il 29 anche Confcommercio, Cna, Confapi e Confesercenti, l’8 aprile ha portato in giunta la  proposta di cambiamento. Ma certo chiamarla sintesi suona strano: 25 pagine. Dall’ampliamento delle fasce orarie per il carico e scarico dalle 4 alle 11 e dalle 14 alle 17, alla reintroduzione della possibilità di accesso per gli odontotecnici fino alla revisione delle zone interdette. Quelle addirittura diventato più o meno aree pedonali. Lunedì 15 aprile, comunque, le 25 pagine verranno lette in consiglio per essere approvate. Il documento:

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«Elezioni inclusive e accessibili dalla pre-campagna al giorno dopo»