Rivelazioni / «La Bibbia? Non l’ho scritta io». Bandecchi nella versione santone apocalittico è irresistibile

Annuncia che gli onorevoli europei sono «tutti tiepidi da trent’anni» e quindi «verranno vomitati da Dio», come certificato dall’amico toscano Dante Alighieri. Sarà un nuovo inizio per il sindaco di Terni o l’ultima spiaggia? | IL VIDEO

M.BRUN.

TERNI – Ormai – va segnalato – ha fatto un ulteriore salto di qualità. Il nostro eroe Bandecchi si muove sul piano del Faletti prima maniera, versione santone-sfigato (“E che io e che non vi veda nei vostri letti… fornicatori…”), non solo per le soavi sgrammaticature – che potrete apprezzare integralmente nel video che impazza su Youtube e qui riproponiamo – ma soprattutto per il millenarismo alla carbonara che aggiunge uova e guanciale al suo già indegeribile messaggio elettorale cacio e pepe.
Attenti, le sue riflessioni sono a rischio colesterolo ma, prese con moderazione e mai prima di dormire, meritano attenzione.

Nel breve esempio di retorica bandecchiana che qui riportiamo si apprende che “Dio vomita i tiepidi”.
L’impareggiabile Bandecchi arriva a questa conclusione dopo alcuni salti mortali sul trapezio della logica classica ma anche dell’omiletica (la scienza di prediche e sermoni), ma aiutato dall’amico toscano Dante Alighieri.
Il quale mette in un qualche luogo dell’Inferno gli “ignavi” che peró è come fossero i “tiepidi”, quelli che “Dio li vomita”. Perché? Lo dice – argomenta il Savonarola di Livorno – la Bibbia, “che non l’ho scritta io” (un’umile ammissione che non ci aspettavamo).
Oltre a non averla scritta, si ha timore pero’ che non l’abbia neanche letta. La citazione che Bandecchi porta a sbattere di qua e di la’, tra Dante e il Parlamento europeo, come solo un nostromo dopo aver scolato una botte di rum in un vascello alla deriva nella tempesta, è nel terzo capitolo dell’Apocalisse e si riferisce a una comunità (quella di Laodicea, Asia minore) che non era “né fredda né fervente”.
Laodicea come Bruxelles, i deputati europei che “sono tutti tiepidi da trent’anni”, Faletti e Dante Alighieri, la Bibbia che l’ha scritta lui.
Sì. È un salto di qualità nella prosa del nostro eroe sindaco di Terni che pure è stata spesso ad alta gradazione. Ma salto di qualità anche nel suo ruolo politico.
Prima poteva essere descritto come un venditore di frappè che si sono bevuti solo a Terni, oggi, nella versione Santone apocalittico, se non lo voti ti può succedere di tutto.
Se alle elezioni lui finisce con lo 0 virgola che gli danno certi velenosi sondaggi e il Parlamento europeo continua a vederlo solo in cartolina – per carità, è pura ipotesi di scuola -, il nostro nuovo Santone potrebbe sbatterti all’Inferno in men che non si dica, in virtù dei buoni rapporti con l’amico Dante.
Pensateci bene prima di non votarlo. “E che io e che non vi veda…:
Come dite? Vi sembra che il.sindaco di Terni stia giocando proprio l’ultima carta, poi ha finito. Eh, sapete, potreste non avere torto.
Post scriptum. Ma se Dante Alighieri avesse anche lontanamente previsto Bandecchi che intrugliava sulle opere sue, secondo voi non avrebbe scritto quattro endecasillabi e due terzine all’amata Beatrice e riposto in fretta e fuga carta e penna?
Post scriptum/2. La questione aperta: ma chi saranno quelli che si abbandonano a un applauso scrosciante a fine intervento di Bandecchi nel video che riportiamo?

Per Asm Ghione o Campi dal cilindro di Bandecchi

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