TERNI – Corso Vecchio, insieme a corso Tacito il salotto buono di una città capoluogo di provincia come Terni, una scarpiera. L’effetto è quello di un ripostiglio di scarpe. Giovedì mattina, oltre alle auto in sosta selvaggia immortalate da Umbria7, un paio di sneakers vintage spuntano su una delle sedute in legno che separano le fioriere volute dai commercianti di zona per risolvere una situazione di degrado.
Forse una installazione artistica o più probabilmente resti di un bivacco notturno. Le scarpe magari usate come cuscino, oppure qualcuno all’ alba si è dimenticato di togliersi le pantofole.
La città che non ti aspetti, che sorprende in negativo. I primi a notare le calzature gli stessi commercianti che si prendono cura delle fioriere e che innaffiano l’ulivo che sta al centro della piazza. Bei negozi che chiaramente non hanno nulla a che fare con quella esposizione improvvisata, anche se è tempo di cambio stagione anche per le fioriere di Unicusano, ma che non hanno potuto fare a meno prima di stupirsi e poi di rammaricarsi.




