TERNI – La fonte è un assessore che domenica sera, seduto ai tavolini dello street food si sarebbe lasciato andare ad uno sfogo clamoroso. Raccontando di una giunta divisa sulla gestione della Ztl e dei mercatini. Con un sindaco veramente spazientito di prendere bordate a destra e manca per la questione degli accessi alla zona a traffico limitato, degli orari di carico e scarico, dei permessi alle categorie mortificate, ad iniziare dai medici. Bandecchi stanco anche della polemica sui tavolini di piazza Europa e piazza della Repubblica. Lui di questa storia non ne sapeva nulla. Si è ritrovato i titolati dei bar ternani furiosi per la cacciata dei loro tavoli quando le gastronomie pugliesi e siciliane avevano via libera. Una situazione paradossale.
Nello sfogo di domenica sera tra i truck degli arrosticini e della birra, sarebbero stati dipinti in difficoltà l’ assessore al Commercio, Stefania Renzi, e quello alla viabilità, Marco Iapadre. La prima non avrebbe gestito nella maniera adeguata le coabitazioni nelle due piazze del villaggio dello street food con le attività economiche che pagano migliaia di euro di occupazione di suolo pubblico. Iapadre invece avrebbe suscitato troppe resistenze sulla riforma della Ztl. Una operazione di contenimento delle 23mila targhe autorizzate andava pure fatta ma certo trovarsi contro residenti, medici, spedizionieri, ristoratori, tassisti, disabili e commercianti, tutta un’ altra cosa.
Occorre vedere se lo sfogo proferito davanti a più di una persona sia solo un momento di tensione o se ci siano invece le spaccature profonde. Di sicuro Bandecchi ne ha le tasche piene. La seconda edizione del Tic festival è terminata domenica e se ne riparla tra qualche mese, sempre che Corridore ne voglia riparlare. Per la Ztl Bandecchi vuole chiudere la questione oggi in consiglio comunale, con le modifiche concordate con le associazioni di categoria. E nessuno sconto ai medici: troppo ricchi. La vicenda della Ztl ternana è finita anche alla ribalta nazionale per la parodia di Maurizio Crozza nelle vesti del Bandecchi che rompe le gambe ai medici per farli entrare in Ztl con l’ ambulanza. Forse è giunto il momento di spegnere le sirene.


