AL.MIN.
UMBERTIDE (Perugia) – Due casi in pochissimo tempo. E’ allarme alla colonia felina del Tevere dove negli ultimi mesi una coppia di gatti è stata sbranata da alcuni cani, portati a passeggio nella zona dai proprietari il più delle volte senza guinzaglio.
Recentemente a farne le spese è stato il piccolo Orlando, un micetto di poco di circa un anno, microchippato e sterilizzato pochi mesi fa. Il corpo senza vita del gattino è stato ritrovato all’intersezione tra il camminamento del parco fluviale e via dei Pescatori, nelle adiacenze del “centro commerciale miao”, una delle strutture – insieme al Condomicio e al Miao Motel – realizzate dalle volontarie per ricoverare i tanti gatti randagi che vivono nella zona.
A denunciare l’accaduto è Marta Serpolla, responsabile della colonia felina unica di Umbertide, che dopo aver rinvenuto la carcassa del micio, ha immediatamente avvertito il Comune e l’Usl Umbria 1.
«Il nostro è stato un risveglio amaro – dice Serpolla – La colonia del Tevere esiste da 15 anni e sono circa 50 i gatti che abbiamo in cura. Troppo spesso le persone portano a spasso i loro cani senza guinzaglio. In poco tempo si sono verificati due sbranamenti. Solo qualche mese fa si è verificato il medesimo episodio, con un altro gatto trovato senza vita. Abbiamo segnalato immediatamente l’accaduto all’Usl che si è già attivata e al Comune di Umbertide per i relativi controlli, visto che i nostri gatti sono sotto la tutela e il patrimonio dell’amministrazione cittadina».


