Una passeggiata per la città? Fuori moda. A Perugia meglio a zonzo con l’auto

Sosta selvaggia ai piedi del centro storico

Redazione Perugia

PERUGIA – Che Perugia non sia una delle città più comode in materia di passeggiate, soprattutto verso il centro storico, è ben noto ma vero è che la bellezza che si apre agli occhi vale bene la piccola fatica.

L’acropoli è un fulcro di storia invidiabile apprezzato dai numerosi turisti che tutto l’anno scelgono il capoluogo umbro per vacanze di cultura ma anche dagli stessi abitanti. Abitanti che però, almeno alcuni di loro, in determinate zone non ne rispettano né la struttura né la decorosità. E così in qualche area ai piedi del centro troppa pigrizia porta a una numerosa circolazione di vetture e, peggio ancora, a un’impropria sosta selvaggia che mette in difficoltà chi, invece, la città se la girerebbe a piedi volentieri.

È il caso di viale Roma dove il pedone è costretto a quasi tutte le ore del giorno a camminare in mezzo alla strada perché il viale alberato è perennemente occupato solo da automobili. Immaginando la fretta di entrare al lavoro, probabilmente nelle vie limitrofe, i cittadini piazzano le vetture senza badare al fatto che quello che stanno occupando è un percorso pedonale che potrebbe essere anche molto piacevole da percorrere.

Pochi parcheggi? Tariffe orarie alte? Quartieri di Perugia mal collegati in materia di trasporto pubblico al centro storico? Tutto può essere ma niente giustifica questo brutto scenario che potrebbe essere ovviato diversamente (vedi, ad esempio, l’uso del minimetrò con comodi parcheggi in piazzale Umbria Jazz). Situazione che peggiora poi all’orario di uscita della scuola – lungo la strada trova sede la secondaria di primo grado Bernardino Di Betto – quando, oltre alle vetture parcheggiate male, si vengono a creare doppie, se non terze file di genitori in attesa dei figli che, oltre che a congestionare il traffico, sono motivo di strombazzamenti vari, discussioni e lunghe file.

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