TERNI – La riconsegna in pompa magna il 2 febbraio. Con il vice sindaco Corridore e l’assessore al Lavori pubblici Maggi a tagliare il nastro perché finalmente i lavori di restauro della Fontana dei Due Fiumi, durati più del previsto, erano terminati. Un intervento finanziato dalla Fondazione Carit – il costo complessivo superava i 75 mila euro – che sembrava aver restituito al suo splendore l’opera di Corrado Vigni (1935) alla base della quale è collocata una vasca del XVII secolo. Ma da quasi un mese la Fontana dei Die Fiumi perde acqua.
«Potete immaginare la mia rabbia visto quanto tengo a questo monumento – il commento dell’ex consigliere di Terni Civica, Miche Rossi – e quanto ho voluto il suo restauro. Sembra che con le fontane, in questa città, siamo veramente sfortunate». Quando Michele Rossi, già da qualche settimana, si è accorto della macchia (evidente nella foto) ha pensato che si trattasse dell’inciviltà di qualche proprietario di cane. «Invece si tratta di una brutta infiltrazione dalla vasca superiore e addirittura su vari punti». «Ennesimo lavoro fatto male. Ma è mai possibile? Siamo sfortunati o le fontane non le sappiamo proprio restaurare?» – tuona Rossi





