«Come sindaci dobbiamo far sentire la nostra voce contro i tagli»

Il primo cittadino di Città di Castello invoca la mobilitazione di Anci nei confronti del governo

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Dall’Altotevere parte l’appello per dire no ai tagli nei confronti degli enti locali. Ed è proprio il sindaco Luca Secondi a chiedere ai primi cittadini di scendere in piazza tutti uniti. «Il Comune di Città di Castello – scrive sui social Secondi – invoca la mobilitazione collettiva dell’Anci e degli altri enti locali ingiustamente penalizzati dalla spending review del Governo, contro la quale sarà doveroso valutare anche la percorribilità di un’azione legale a tutela dei cittadini».

Per il primo cittadino tifernate «il taglio delle risorse per gli enti locali che intende attuare il Governo è un’autentica nefandezza, perché, in maniera paradossale e ingiustificabile, va a penalizzare i Comuni virtuosi, cioè quelli che hanno i conti in ordine e hanno ottenuto maggiori risorse dal Pnrr, molto spesso cofinanziando gli interventi». Secondi parla di «un vero e proprio schiaffo alla pubblica amministrazione che dimostra efficienza, ma anche e soprattutto ai cittadini. I tagli saranno, infatti, più pesanti per gli enti locali che avranno costruito più asili nido, scuole, palestre, infrastrutture attese dalle rispettive comunità e si troveranno in difficoltà a gestire la spesa corrente».

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