Consiglio comunale al cardiopalma: malore per la presidente Francescangeli

Piccolo mancamento dopo un battibecco con il consigliere Kenny

TERNI – Consiglio comunale al cardiopalma nonostante l’assenza del sindaco Bandecchi. D’altronde il tema era di quelli che infiammano gli animi: il rinnovo della convenzione per la gestione dello stadio Libero Liberati di Terni e l’antistadio Taddei.

Che ha fatto alzare la voce, per la prima volta,  al capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, che ha ritenuto di evidenziare l’anomalia relativa alla possibilità di escutere la fideiussione, non essendo prevista la stipula della polizza:  «Grave mancanza vostra!». Ma molto di più alla presidente del consiglio, Sara Francescangeli. Poi colta da malore. Dopo però aver cacciato dall’aula il consigliere Kenny. «Sto pagliaccio» – l’ha definito il vice sindaco, Riccardo Corridore (nel viedo).  Ma quel «Si vergogni» rivolto alla presidente Francescangeli, inammissibile. Cartellino rosso!

Con 21 voti a favore e 7 astenuti, il consiglio ha comunque approvata la concessione del Libero Liberati alla Ternana Calcio. 
L’atto stabilisce di affidare i servizi relativa alla gestione; di approvare lo schema di convenzione tra il Comune di Temi e la società Ternana Calcio per l’utilizzo del complesso sportivo; di stabilire la durata della concessione fino alla sottoscrizione della complessiva convenzione del progetto per la realizzazione del nuovo stadio (che prevede il trasferimento dello stesso in diritto di superficie) e comunque per almeno un anno al fine di permettere alla società calcistica l’iscrizione al prossimo campionato nazionale di calcio professionistico; di stabilire la somma di 30mila euro al netto dell’Iva quale canone annuo da versare da parte della Società Ternana Calcio all’amministrazione comunale per la gestione e l’utilizzo di stadio e antistadio.

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