TERNI – Dove non c’è il varco della Ztl, in via San Nicandro, ci sono le soste selvagge. A delimitare l’area pedonale ce ne sono in quantità. Uno sbarramento che impedisce ai residenti di passare per il poco spazio lasciato libero. Nonostante via San Nicandro sia l’unica via d’uscita dal quartiere Clai, letteralmente tagliato fuori dal resto del mondo dopo che i lavori per la ricostruzione del Verdi hanno determinato la chiusura di una strada. Da allora si accede da via del Comune Vecchio e si esce da via San Nicanrdo. Si vabbè. Si esce se non si trova lo sbarramento o se non ci sono auto in transito contromano. Col fatto che lì non è stato ancora messo il varco elettronico ci passano tutti. Oppure ci parcheggiano senza prendere le multe, in assenza degli occhi elettronici. Le multe sono una esclusiva dei residenti che si sono ritrovati con una nuova viabilità e una segnaletica poco chiara dalla sera alla mattina. E i residenti, in questi giorni, stanno ricevendo pacchi di multe da Terni Reti. «Multe prese a marzo passando sotto le telecamere di via del Comune Vecchio – denuncia Elisabetta T. – negli orari sbagliati, che nessuno ci toglierà. E questo perchè abitiamo in una zona di pregio, dicono gli amministratori pubblici, che però è in totale stato di abbandono. Una cosa da non credere».


