Ex Fcu, riapertura totale entro il 2026. Arriva l’Ertms: stop ai treni per 3 mesi

Autobus sostitutivi da Perugia-Sant’Anna a Città di Castello per tutta l’estate. Intanto il treno rinnovatore è arrivato a Terni

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Almeno altri due anni e poi si tornerà a sferragliare  su tutta la ex Fcu da Sansepolcro a Terni. Nel frattempo, però, ci sarà un altro stop. ai treni per tutto il periodo estivo da Perugia-Sant’Anna a Città di Castello per rendere ancora più sicura la circolazione ferroviaria. Sono pronti a partire i lavori di installazione della tecnologia Ertms sull’unico tratto attualmente aperto della gloriosa ferrovia che percorre tutta la regione. Gli interventi avranno inizio con la fine dell’anno scolastico, il 15 giugno, e termineranno poco prima del ritorno sui banchi, ovvero il 15 settembre. Le corse, inoltre, per tutta l’estate saranno garantire con l’impiego di autobus sostitutivi. Ad annunciare la nuova serie di interventi è stato l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche, poco prima di prendere parte al convegno “Passato, presente e futuro: ex Fcu/Rfi”, organizzato dall’associazione Amici Treno.

Convogli più veloci e rotaie in sicurezza: «C’è necessità assoluta di modernizzare l’Ertms – ha detto Melasecche – Si tratta di lavori non più rinviabili, come sta accadendo per la Orte-Falconara, Ciò significa più sicurezza e raddoppiare la velocità commerciale rispetto a quella attuale. Il problema non è tanto dei treni a gasolio, che già percorrevano la tratta fino a 100 km/h, è una questione di sicurezza per cui senza Ertms su binario unico non è possibile far viaggiare i treni a una velocità maggiore. Tutto quello che si dovrà fare lo faremo e informeremo tutti gli utenti in tempo utile».

Come ha rassicurato l’assessore, sulla Sant’Anna-Castello ci saranno «molti meno problemi rispetto alla Orte-Falconara perché andremo a effettuare i lavori quando le scuole saranno chiuse. Guardiamo in prospettiva e prendiamo in considerazione il cronoprogramma che ci attende per i prossimi mesi, fino alla data fatidica del 2026 in cui i famosi Minuetto vandalizzati torneranno a operare. Stanno per essere trasferiti altri due a Foligno, in modo tale da avere treni nuovissimi e bellissimi da tutti i punti di vista, visto che stiamo studiando in questi giorni la nuova livrea che sarà personalizzata con le bellezze dell’Umbria. Pretendiamo che lo standard si elevi  e  treni puliti»

Lo stato dei lavori, ha annunciato Melasecche, è buono per il completamento di tutta la ferrovia: «Procediamo su due fronti. Il primo è il progetto Pinqua, con la riqualificazione delle vecchie stazioni e nei vecchi edifici della ferrovia. Ater mi ha informato tutto sta andando avanti secondo le previsioni».  E per quanto riguarda la linea: «I lavori con il treno rinnovatore sono entrati dentro Terni. C’è un solo problema, ovvero che la tratta San Gemini-Cesi è stata saltata e si procede all’interno della città. Nel cronoprogramma si parlava entro l’anno. Come armamento è tutta discesa. La tratta da Città di Castello a Sansepolcro verrà dopo. A breve mi riunirò con il direttore del Doit settimana prossima e faremo il punto della situazione».

Fiducia sull’avvenire della ex Fcu è stata espressa anche dal direttore regionale trasporti, Stefano Nodessi Proietti: «Sarà un futuro roseo perché stiamo investendo molte risorse sulla ex Fcu, che puntiamo a far diventare una ferrovia moderna, legata al trasporto dei cittadini e dei turisti collegandola con la rete delle piste ciclabili e della mobilità lenta». L’obiettivo, ha rimarcato Nodessi Proietti, è quello del 2026: «Tutti i lavori di miglioramento saranno conclusi con i tempi stabiliti dal Pnrr, ovvero entro il 2026. Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, uno tra tutti l’aumento della materie prime. Il governo ha trovato altri 100 milioni che saranno spesi su tutta la tratta da Terni a Sansepolcro per far diventare la Fcu una linea di interesse nazionale, così come stabilito da un recente decreto ministeriale».

Nel corso dell’iniziativa, organizzata al cinema Metropolis, hanno portato il proprio saluto il sindaco di Umbertide, Luca Carizia e la presidente dell’associazione Amici Treno, Sara Pierucci. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Federico Sciurpa, si sono susseguiti gli interventi del dottor Adriano Faloci, dell’architetto Diego Zurli e dell’ingegner Mario Tosti. All’editore Enzo Lepri, infine, il compito di illustrare alla platea il progetto di “Radio rotaia”, il trimestrale che sarà l’organo ufficiale dell’associazione.

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