R.P.
GUALDO TADINO (Perugia) – Nuovi investitori in arrivo per l’ex Tagina. A confermarlo è la stessa Saxa Gres nel corso del tavolo al ministero delle Imprese e del Made in Italy a cui – oltre all’azienda, hanno preso parte la Regione Umbria, la Regione Lazio, Invitalia, il Comune di Gualdo Tadino, il Gruppo Saxa, Unindustria, le segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Filctem, Uiltec e Ugl Chimici insieme alle Rsu azindali.
Durante i lavori del tavolo il gruppo ha ribadito la volontà di «realizzare il proprio piano industriale di economia circolare con l’ingresso di un importante fondo di investimento e di un partner industriale del settore, in una visione industriale che tenga uniti il valore energetico degli asset e quello produttivo della ceramica». L’incontro si è concluso con l’impegno da parte di Saxa di presentare al tavolo ministeriale per giugno ulteriori elementi conoscitivi. «La Regione Umbria – si legge in una nota di palazzo Donini – continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi di questa delicata vicenda industriale».


