I sondaggisti non si filano il povero Bandecchi, sempre più in basso alle Europee. L’Umbria voterà con l’Emilia

Block notes elettorale. Gli storici Ghisleri e Piepoli lo relegano a minimi “0 virgola”. Per il voto regionale si prospetta election day a novembre

M.Brun.

PERUGIA – Block notes elettorale.

1.Povero Bandecchi, i grandi sondaggisti nazionali sono davvero i suoi nemici. Non lo calcolano proprio. Certo avessero ragione loro, il nostro eroico sindaco di Terni starebbe per fare un’altra figura meschina. Pensate che la Ghisleri lo considera solo dentro ” Gli Altri”, raggruppamento di liste residuali, calcolate tutte insieme allo 0,9% complessivo, in calo dell’1,1% rispetto all’ultimo rilevamento fatto per Porta a Porta di Bruno Vespa. Invece Piepoli, l’altro sondaggista storico, calcola tutte le altre liste, compresa Ap di Bandecchi, al 2%, in calo dell’1%. Meglio? No, peggio. Perché nel 2 viene considerata anche la lista di Santoro, sicuramente ben al di sopra dell’1 per cento. Maledetti sondaggisti, ve lo farà vedere Bandecchi. E quando avrà preso il 4,5% tirerà fuori la lingua, contro di voi, come quando è stato riammesso alle elezioni. O no?

2.L’Umbria voterà per le regionali insieme all’Emilia Romagna. È quasi certa infatti l’elezione al Parlamento europeo del governatore Pd, Stefano Bonaccini. Bonaccini in Europa ci andrà dimettendosi da presidente della Regione. A questo punto il Governo dovrebbe proporre l’accorpamento dei due voti in un election day, nel quale potrebbe confluire anche la Liguria in caso di dimissioni (per ora non all’ordine del giorno) di Toti. Il Governo sarebbe intenzionato a indicare una data di novembre e non aspettare il.primo week end di dicembre come nelle intenzioni di Tesei fino a qualche settimana fa.

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