Il maxi progetto che fa crescere i giovani: in 80 si mettono alla prova

Saranno impegnati in enti e associazioni di Umbria, Toscana e Marche

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un’opportunità per tanti giovani. La scuola di arti e mestieri Bufalini diventa un laboratorio di progetti innovativi che da danno la possibilità a 80 volontari di iniziare un percorso di vita e professionale  nei 40, fra enti e associazioni sociali, sportive, professionali e culturali in Umbria, Toscana e nelle Marche, che hanno aderito al maxi-progetto.

Oltre che nei comuni, nei centri di formazione professionale i giovani aspiranti ad un posto di servizio civile regolarmente retribuito hanno trovato una sede in una scuola calcio di Umbria, Marche e Toscana, in una associazione culturale, cooperative sociali. Il progetto è davvero imponente nei numeri e nella proposta che comprende cultura, sport, educazione dei minori e animazione per gli anziani. Le ragazze e i ragazzi hanno iniziato il loro percorso con il saluto del presidente del cda della Bufalini, Giovanni Granci e con le prime ore di  formazione sulla sicurezza, affidate al docente Lorenzo Perioli. «Siamo contenti che  questi 80 ragazzi tra i 18 e i 28 anni abbiano scelto i nostri progetti e aderito alle nostre proposte – ha detto Granci – quest’anno gli enti che hanno aderito alla nostra rete e che ospiteranno i volontari non sono solo umbri, ma anche marchigiani e toscani. Quello che auguro alle ragazze e ai ragazzi  è di usare questo anno per crescere e per fare un’esperienza di cittadinanza attiva, ma con costanza e determinazione». 

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