La rigogliosa vegetazione che porta al lago di Piediluco

Immagini senza commento che si ripetono ogni anno

F.P.

TERNI- Ogni anno la stessa storia -dichiara- Il segretario reggente del Circolo Pd Piediluco- Sandro Piccinini. «Lasciamo crescere la vegetazione per poi tagliare solamente un volta, si capisce che così si risparmia ma la strada che dal bivio di Papigno fino a Piediluco alla Vecchia Osteria non può essere considerata come una strada provinciale di secondo piano». Qui non parliamo di un giardino ben curato ma parliamo di rischio sicurezza per automobilisti e soprattutto per pedoni. Una scena surreale per due mete turistiche d’eccellenza della conca ternana. Marmore e Piediluco come ogni anno vengono abbandonate a se stesse ancor prima dell’inizio della stagione turistica. Domani ci occuperemo della rifacimento del manto stradale.

Un candidato proprio  di bronzo

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